Gli interventi di Pierluigi Pardo, Manuel Codignoni, Leandro Rinaudo e Alessandro Renica a Radio Crc

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Pierluigi Pardo, giornalista

“E’ stato un anno divertente e pieno di cose belle, ho raccontato tante partite e quella che mi è rimasta di più è stata Barcellona-Psg. Anche Barcellona-Juve è stata bellissima e molto seguita, ma anche a Napoli mi sono divertito tante volte. Il calcio è una passione che non svanisce.

In Germania il Bayern vince sempre, in Francia è successo qualcosa di straordinario, ma a parte l’Inghilterra che ha i diritti televisivi più equilibrati nella distribuzione, in tutti gli altri paesi, ci sono una o due squadre che alla fine vincono. 

Il fatto che Insigne si lasci ispirare da Totti è bello anche perché questo dimostra che nel calcio ci sono valori che vanno otre lo stipendio. Totti a Roma è stato felice, poi probabilmente avrebbe potuto vincere di più, ma è un bravo ragazzo, una persona semplice e lo ha dimostrato anche nella gestione non perfetta di questo finale. Avrebbe potuto chiudere meglio, per esempio l’anno scorso”. 

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Manuel Codignoni, giornalista

“Al Napoli forse manca quel mantenere alta la concentrazione al 100% per tutta la durata della partita e soprattutto contro gli avversari più semplici. In quei famosi 3 giorni di fuoco, il Napoli ha messo sotto la Juventus e fatto sudare il Real Madrid nella doppia sfida di Champions, ma poi perde punti contro le piccole. Bisogna crescere dal punto di vista difensivo e utilizzare la stessa applicazione mentale contro tutte le formazioni che sia il Pescara o la Juventus”. 

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Leandro Rinaudo, osservatore del Venezia

“Il mio Napoli stava rinascendo nella categoria più importante del nostro Paese che è la Serie A per cui avevamo ambizioni, ma non quelle che ci sono adesso. Negli anni il Napoli è cresciuto come società, come dirigenza, come squadra e vano fatti i complimenti a De Laurentiis che è stato l’artefice di questo Napoli così importante. 

Non credo che la Juventus sia appagata e non lo sarà neppure se vincesse il triplette anche perché solo dopo un’analisi a 360 gradi la società bianconera prende un giocatore. 

Vincere aiuta a vincere non è solo uno slogan e quando hai fame di vittoria alla fine fai bene. 

Col giusto paragone, abbiamo creato a Venezia qualcosa di importante che resterà negli anni. Questa società veniva da un fallimento e nel giro di 2 anni si è fatto un grande lavoro”. 

A Radio Crc nella trasmissione “Si gonfia la rete” di Raffaele Auriemma è intervenuto Alessandro Renica, allenatore

“La Juventus oggi è inavvicinabile come squadra e gestione societaria. Il Napoli ha disputato un ottimo campionato, ma c’è da capire se la società è forte così come lo è quella della Juventus. Ad oggi, vedo squadra e allenatore molto forti, ma la società è da verificare. Spero che possa rafforzarsi per colmare questo gap con la Juventus, ma non sarà facile. 

Il Napoli deve provare a tutti i costi a vincere contro la Sampdoria anche perchè il calcio riserva sempre delle sorprese. Va però detto che per la Roma affrontare il Genoa non è proibitivo. 

Per ogni iniziativa ci sono perché venire a Napoli e incontrare vecchi amici è sempre un piacere”. 

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