7 Nani o 44 Gatti: se il numero è un capolavoro

Nella storia del calcio italiano il primo che ha fatto sorridere per l’accoppiata numero-cognome è stato Fabio Gatti, che nella stagione 2001-02 di Serie A, quando giocava al Perugia, si è presentato con il 44 sulle spalle. Un capolavoro: 44 Gatti. Ha spiegato il calciatore: “Ho scartato il 4 perché “quattro Gatti” mi faceva tristezza. Avrei voluto il 5, però poi ho ceduto ai miei compagni, che un po’ per prendermi in giro, un po’ per affetto, spingevano per il 44. Loro mi cantano sempre la canzone Quarantaquattro gatti” – Numeri di maglia e perché: ecco le motivazioni

Fonte: SkySport

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