Argentina, Aguero-gol e vittoria con la Russia

Superato non senza difficoltà l’ostacolo qualificazione al Mondiale in Russia in programma la prossima estate, l’Argentina di Jorge Sampaoli ha affrontato in amichevole proprio la nazionale che al prossimo Mondiale sarà padrona di casa. Allo stadio Luzhniki di Mosca la gara tra Messi e compagni e la Russia è terminata 1-0 per gli ospiti. Il ct della nazionale albiceleste ha scelto di schierare una formazione con un solo “italiano” in campo, ovvero il difensore della Fiorentina German Pezzella, schierato dal primo minuto nel 3-4-3 della squadra ospite. Di fronte il 4-5-1 molto prudente scelto da Cherchesov. Senza Mauro Icardi, infortunato al ginocchio, sono invece partiti dalla panchina Fazio, Perotti, Dybala e Gomez. Dopo un primo quarto d’ora senza emozioni arriva il primo tiro di Di Maria ad impegnare Akinfeev, seguito poco dopo da quello di Aguero.

L’Argentina domina ma segna solo all’86’

Il primo tempo non regala particolari sussulti, l’Argentina domina non solo dal punto di vista del possesso palla ma non punge. Con un altro tiro del Kun Aguero, schierato al centro dell’attacco con Messi e proprio Di Maria ai lati, si chiude così la prima frazione di gioco. La Russia, schierata con un assetto molto difensivo e senza troppi giocatori di fantasia, inizia tutta arretrata anche il secondo tempo e subisce il tiro di Messi al 3’ della ripresa; anche in questo caso il risultato però non si sblocca. Anche Gloshakov prova ad impegnare Romero con il destro, al 14’ poi iniziano i primi cambi; entra il Papu Gomez, seguito qualche minuto dopo da Diego Perotti, per dare una scossa in attacco. Il copione non cambia però è il risultato continua a restare fermo sullo 0-0. Così fino all’86’, quando proprio il più positivo della gara, ovvero Sergio Aguero, riesce a segnare il gol della vittoria a cinque minuti dal termine: assist di Messi, primo tentativo a vuoto, poi il colpo di testa decisivo con il portiere della Russia già battuto. Gli oltre 80.000 spettatori della Luzhniki hanno così potuto assistere ad una gara poco brillante per la squadra di casa, che raramente è riuscita a creare problemi alla nazionale di Sampaoli. La sorpresa principale del ct albiceleste è stata quella di schierare dal primo minuto Giovani Lo Celso, attaccante che dallo scorso gennaio ha totalizzato appena un minuto con la maglia del Paris Saint-Germain.

Fonte: SkySport

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