Dzeko: “Voglio portare lo scudetto a Roma”

La rivincita di Dzeko

Tante le critiche piovutegli addosso quando il gol faticava ad arrivare, adesso Dzeko si prende la sua rivincita: “Io accetto le critiche degli addetti ai lavori, ma spesso giudica chi non ne capisce molto: queste critiche le ignoro. Il primo anno è andato male perché al City, durante la preparazione estiva, non mi avevano fatto giocare sapendo che sarei andato via. Avrei potuto lasciare la Roma dopo il primo anno, ma non sono uno che molla. Nel calcio è tutto troppo bianco o nero: se Messi e Ronaldo non segnano per due partite, cosa che non accade quasi mai, si parla di crisi. Non siamo robot. I tifosi? A Roma sono incredibilmente fanatici e il calcio qui a volte ha un’importanza esagerata. Allo stesso tempo però giocare davanti a loro ti trasmette quell’entusiasmo che ti dà una spinta in più. L’addio di Totti è stato emozionante, stavo per piangere perché una leggenda smetteva di giocare a calcio. Ma era il momento giusto per smettere, lo sa anche lui. A Roma è difficile passare inosservati. Qui però si vive bene, anche mia moglie e i miei figli stanno bene”.

Fonte: SkySport

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