Atlético-Real, ultima chiamata al derby di Madrid

Ganar o ganar. Vincere o vincere. Non rimane altra possibilità ad Atlético e Real per mantenere vive le speranze di trionfare in Liga. I colchoneros e i campioni in carica si affrontano per la prima volta nella storia al nuovo Wanda Metropolitano solo un successo lascerebbe a una cifra i punti di distacco dal Barcellona capolista. I blaugrana hanno vinto 3-0 in trasferta contro il Leganés grazie al ritrovato Luis Suárez (doppietta) e a Paulinho.

Un Atlético poco “Cholo”

Quello visto finora è il peggior Atlético dell’era Simeone. Consola poco il fatto che i rojiblancos abbiano gli stessi unti dei rivali cittadini campioni di Spagna e d’Europa: la vetta è lontana e anche il super Valencia di Simone Zaza precede le due madrilene. Può sembrare paradossale parlare di crisi per una squadra che tra campionato e coppe ha perso una sola partita (quella contro il Chelsea in Champions), ma su 15 match giocati sono state soltanto sei le vittorie, tutte in campionato, con otto pareggi (cinque in Liga e tre in Europa). In Spagna si parla già di un Cholismo arrivato al capolinea, di un ciclo ormai finito e di un Griezmann destinato a lasciare la sponda meno titolata del Manzanarre. Proprio sul francese saranno puntati gli occhi dei 68 mila tifosi del nuovo stadio dell’Atlético Madrid: finora sono soltanto due i gol messi a segno in Liga, è lui lo specchio del momento negativo di Simeone e i suoi. A gennaio arriverà Diego Costa ma il rischio è che ritrovi un Atlético ormai fuori dalla lotta per il campionato ed eliminato anche in Champions League dove servirebbe un miracolo per la qualificazione agli ottavi di finale. 

Fonte: Sky

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