Porrà: ripartiamo dall’Atalanta. Spazio a Cutrone

L’impresa dell’Atalanta, squadra- modello da cui ripartire

Se siamo il paese che è in grado di produrre una filosofia estetica come il sarrismo e siamo in grado di elevare a grande bellezza il prodotto di un laboratorio così lungimirante, ma anche artigianale come l’Atalanta, non siamo poi così da buttare via. L’Atalanta ha fatto qualcosa di epico, che va anche oltre il semplice aspetto calcistico. Il calcio sinfonico di Gasperini nella culla dei Beatles, con l’esodo quasi biblico di 3500 tifosi nerazzurri, è qualcosa di speciale. L’Atalanta è chiaramente un modello da cui ripartire e ricostruire. Non è una novità, perché la squadra di Bergamo è oltre il 5-1 rifilato all’Everton: sorprende la rapidità con cui questa squadra si è ricostruita una dimensione internazionale, una mentalità così spiccatamente offensiva. E’ anche sorprendente la disinvoltura con cui la squadra riesce a recepire ed a trasferire sul campo qualunque disposizione di Gasperini. Non dimentichiamoci che l’Atalanta è la galassia Percassi: un’organizzazione che fattura 800 milioni all’anno, che ha 8000 dipendenti, un’età media di 28 anni e l’ 80% sono donne. La modernità dell’Atalanta è anche quella, un mix di tradizione e modernità.
 

Fonte: SkySport

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