Moratti: “Spalletti è come Mourinho”

“Juventus? Arriva nel momento migliore. Scudetto? Si può”

“Ci arriviamo entrambe nel momento migliore. Spero che sia un grande spettacolo, anche perché adesso la rivalità è rimasta su basi sportive. Allegri è bravissimo, bisogna vedere come ci studierà, ma ho fiducia in come Spalletti studierà loro. Hanno giocatori di grande qualità. E lo stadio sarà tutto juventino. E’ una sfida che viene proprio voglia di affrontare. Cosa temo della Juve? Gli automatismi che ti meravigli che funzionino sempre. Poi Higuain e Dybala. Nel senso che a loro toglierei il centravanti e visto che all’Inter lo abbiamo già, qui porterei l’ex Palermo. Icardi-Dybala, che coppia fantastica! Nel recente passato siamo partiti bene ma non ci esprimevamo così, non esisteva una base così solida e definita. Credo che la svolta sia arrivata a Napoli, lì la squadra ha acquisito consapevolezza. Si può parlare di scudetto? Sì. E’ importante averlo dentro la testa e il cuore, ma va pure temuto ogni domenica per avere la giusta tensione. Però oltre alla Juve ci sono anche le romane e un Napoli che Sarri fa giocare a meraviglia”, ha proseguito Moratti.

“Milan? Non mi dispiace che siano a -18 dall’Inter. Suning? Potenziale notevole”

L’ex presidente dell’Inter accende poi il derby con il Milan: “Pensavo che non sarebbe stato facile avendo cambiato dieci undicesimi della squadra, ma non credevo che avrebbe avuto così tanti problemi. E a Benevento hanno avuto la classica giornata in cui non dovresti nemmeno alzarti dal letto. Anche perché quel gol del portiere ha portato le immagini in giro per il mondo. Ora sono a -18 da noi e mentirei se le dicessi che la cosa mi spiace. Manca Berlusconi? Possibile, ma se lui dice che bisogna fidarsi dei cinesi cui ha venduto ci sarà da fidarsi. Suning? Potenziale notevole, ma parlerei della famiglia Zhang che ha grandi valori e si dedicano direttamente all’Inter. Basti pensare che il boss ha mandato qui il suo unico figlio maschio. Il mercato? Hanno grande rispetto per le regole, ma sono certo che sul mercato faranno di tutto per andare incontro alle esigenze della squadra”.

“Conte al Milan? Non credo, è uno attento…”

Moratti non nasconde poi la sua ammirazione per Antonio Conte: “E’ bravissimo, ma la vera differenza è che Spalletti non ha ancora vinto lo scudetto e vede nell’Inter la possibilità di raggiungere qualcosa di molto importante. Conte invece ha già vinto in A e in Inghilterra, se qui avesse fallito sarebbe stata colpa dell’Inter e non sua. Spalletti invece è coinvolto al 100%. Panchina dell’Italia? In Figc devono capire che sono al servizio del Paese, non a capo di un’istituzione. Vedevo bene Ancelotti, ma credo che abbia detto no. A Mancini so che piacerebbe, però è allo Zenit. Conte in azzurro ha fatto benissimo. Conte al Milan? Non credo, Conte è uno attento…”, ha concluso Massimo Moratti.

Fonte: SkySport

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