Benatia e Matuidi, le nuove armi di Allegri

Il nuovo Benatia: così si è preso il posto

Il difensore marocchino, riscattato per 17 milioni la scorsa primavera dal Bayern dopo un anno di prestito a Torino in cui non aveva impressionato (giocando il 34% dei minuti disponibili in Serie A), nell’ultimo mese ha cambiato passo. Non era in campo nel ko della Juve a Marassi, coinciso con gli ultimi 3 gol subiti dalla squadra. È stato rispolverato il mercoledì successivo, contro il Barça a Torino. Utilizzato nella difesa a 3 con Chiellini e Rugani si è fatto trovare pronto: 0 gol subiti contro Suarez e compagni. Da lì Mehdi non è più uscito. Titolare contro Crotone, Napoli e Inter, a Bologna può eguagliare il proprio record bianconero di 4 presenze di fila in campionato. “Ha capito l’importanza che ha in questa squadra”, lo ha incoronato Andrea Barzagli ai microfoni di Sky: “Andando via Bonucci, ci voleva un altro che fosse del suo stesso livello. E lui lo è, gli serviva solo un po’ di sicurezza per dimostrare chi è”. La sicurezza a Benatia non è mancata davanti a Mertens e a Icardi, arginati con l’aiuto di Chiellini con cui ora forma una cerniera anti-bomber: Allegri è finalmente soddisfatto della sua difesa.

Fonte: SkySport

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