L’avversario di turno degli azzurri: la Sampdoria

Dopo due turni di primato solitario, l’Inter sconfitta in casa dall’Udinese, ha abdicato in favore del Napoli che ritrova, grazie al successo di Torino la vetta della classifica, la quale, nella prossima giornata, la penultima del girone di andata, dovrà difendere, ospitando, in quel di  Fuorigrotta la Sampdoria degli ex  Quagliarella, Zapata e Strinic. Il prossimo avversario della formazione di Sarri, dopo un avvio molto promettente con sette successi su sette a Marassi, attualmente, vive un momento di appannamento. Gli ultimi risultati negativi, tra cui il k. o. interno con il non trascendentale Sassuolo, hanno, in un certo senso, ridimensionato la squadra blucerchiata, che, ora si trova a dover affrontare la capolista del campionato, forse nel suo periodo peggiore, vista l’inversione di tendenza degli uomini del tecnico allievo di Sarri. Si tratta, infatti di una squadra completamente diversa da quella di qualche mesa fa. Una netta flessione inspiegabile per certi versi, visti i giocatori di tutto rispetto che annovera tra le sue fila. Per la cronaca la prima avversaria della banda dell’allenatore di Filigne, nell’anno solare  2017, è stata proprio la Sampdoria che, ironia della sorte, chiuderà, sempre al San Paolo, dopo averlo aperto, quest’anno che sta per lasciarci. E’ doveroso affermare che malgrado il momento poco felice dei doriani, la gara di sabato pomeriggio nasconde diverse insidie, per cui, innanzitutto, all’undici azzurro servirà la massima concentrazione come se di fronte ci fosse una grande. Dal canto suo, la Sampdoria non vince fuori casa dalla seconda giornata di campionato, contro la Fiorentina, ovviamente escludendo il derby della lanterna, solo per il calendario, in trasferta. I precedenti parlano a favore dei partenopei, i quali negli ultimi undici scontri a Marassi, hanno raccolto ben otto successi e tre pareggi, partendo dal settembre 2010 ad oggi. Mai come questa volta il Napoli ha tra le mani il proprio destino, vincendo contro la compagine blucerchiata, vista anche la concomitanza del big match di giornata tra Juventus e Roma, metterebbe una seria ipoteca sul titolo di campione d’inverno, peraltro già conseguito due anni or sono, in quel di Frosinone. E’ naturale che lo scudetto invernale non ha nessuna importanza, ma fa sempre morale e rappresenta un’iniezione di fiducia per il futuro. Questo avvincente campionato potrebbe anche essere condizionato dalle vittorie sulle cosiddette medio piccole, per cui vincere anche nei confronti dell’undici sampdoriano sarebbe un altro tassello importantissimo per il mosaico di maggio. Sdrammatizzando un attimo le tante tensioni  vissute ultimamente dai giocatori del Napoli, potremmo dire che la partita di sabato, per via di De Laurentuiis e Ferrero rappresenta il derby italiano del cinema: Aurelio contro Massimo: sembrano proprio i nomi di due gladiatori dell’antica Roma che si sfidano nell’arena del Colosseo, all’ulltimo sangue. In gergo calcistico diremmo all’ultimo gol. Il numero uno del club doriano, ovviamente, pagherebbe di tasca sua, qualsiasi cifra per dare un dispiacere all’omologo napoletano, tuttavia non si sbilancia sul pronostico. Come detto, la Sampdoria ha nella rosa tre ex, due addirittura dal dente avvelenato, andati via da Napoli perchè non considerati dal tecnico toscano. Appunto sull’orgoglio dei giocatori ceduti dal club partenopeo, la formazione blucerchiata punta per strappare un risultato positivo nel catino di Fuorigrotta. Zapata e Strinic, hanno dimostrato tutto il loro valore e forse lasciarli partire frettolosamente, potrebbe essere stato un errore, L’attaccante colombiano,  a Genova sta facendo benissimo, così come l’esterno mancino croato il quale, attualmente, sarebbe servito come il pane, in seguito all’infortunio al crociato del difensore algerino  Faouzi Ghoulam,  fuori dai campi di gioco, probabilmente, fino a marzo o addirittura  aprile. Intanto la vendita dei tagliandi per questo match della diciottesima giornata di serie A, continua a gonfie vele, complice oltre al primato azzurro, anche la politica dei prezzi  popolari praticata dalla società. Da quanto appreso, risultano già esauriti Curva B e Distinti, mentre restano ancora disponibili  pochi biglietti di Curva A, anello inferiore. Pertanto Napoli vs Sampdoria avrà una bellissima cornice di pubblico, previsti. non meno di 40mila  tifosi presenti sugli spalti dell’impianto partenopeo, sabato pomeriggio antivigilia di Natale. I giocatori di Giampaolo, rispetto al Napoli hanno una gara in meno, quella contro la Roma di inizio torneo non disputata per il maltempo. Match che si recupererà il prossimo 24 gennaio al Luigi Ferraris di Genova. Nel frattempo, a quattro giorni dalla partita, sono già giunte le parole di Giampaolo sull’amico-nemico Sarri. L’allenatore sampdoriano,  considerato a ragione o a torto, da molti addetti ai lavori, come l’erede di Sarri ha dichiarato quanto segue:

“Il mio maestro Maurizio Sarri è senza ombra di dubbio, uno dei più bravi tecnici di tutta Europa. E non a caso, la sua squadra gioca molto bene, oserei dire  come nessun’altra, non in Italia, ma in tutto il continente.  Lui ed io siamo molto simili nel modo d’intendere il calcio e probabilmente diversi da quasi tutti gli altri.  Siamo maniacali nei dettagli e spesso ciò  ci fa essere vincenti. Nel suo caso ancora di più, anche perché può sfruttare la migliore qualità dei giocatori della rosa azzurra. I miei sono molto bravi, ma  i suoi sono degli extraterrestri.  Sarri ed io crediamo molto nelle nostre capacità e le  mettiamo sempre,  a disposizione della squadra . Se piacciono e funzionano, questo lo saprà dire, alla fine,  solo il campo.”

Giampaolo, quindi, si è soffermato a parlare della prossima gara nella quale saranno  l’uno di fronte all’altro, affermando queste parole:

“La nostra stagione,  finora è stata ottima. La sconfitta di Bologna è arrivata dopo il successo sulla Juve, e forse paghi di quel risultato non abbiamo giocato bene. Nelle altre gare  abbiamo fatto il nostro dovere, abbiamo perso solo alla fine con la Lazio e pareggiato col Cagliari, invece  col Sassuolo non sarebbe stato uno scandalo incamerare  un punto, ma siamo stati puniti nuovamente sul finire. Dobbiamo essere bravi a ritrovare la via maestra con la lucidità necessaria per ritornare   brillanti e concreti come accadeva qualche tempo  fa . Resto convinto, comunque,  che questa squadra sia in grado di togliersi grandi soddisfazioni. Ad esempio, come l’anno scorso, mettere un squadrone come il Napoli in grossa difficoltà”

Infatti la gara cui allude l’allenatore della Samp, finì con la vittoria degli azzurri, ma solo all’ultimissimo minuto di recupero, grazie ad una rete del fantasma Lorenzo Tonelli.

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