Udinese, Oddo: “Grandi passi avanti”

Un momento magico per l’Udinese: il 4-0 rifilato all’Hellas Verona significa quarta vittoria consecutiva in campionato. La squadra di Massimo Oddo si porta così all’ottavo posto in classifica: contro i gialloblu decisiva ancora una volta la prestazione di Antonin Barak, autore di una doppietta. Soddisfatto a fine gara l’allenatore bianconero: “Quarta vittoria consecutiva? Si dicono mille cose, ognuno ha il suo pensiero. Noi dobbiamo interessarci poco a quanto si dice sulle singole partite e migliorare, lavorando passo per passo sui nostri limiti”, ha ammesso l’ex Pescara. “Oggi ci sono stati grandi passi avanti, prima c’erano grandi risultati. La manovra difensiva ha girato ancora meglio, mentre in avanti tutto sembrava un po’ più fluido. Dobbiamo continuare su questa strada. Ho detto ai ragazzi che bisognerebbe incominciare ogni gara come questo secondo tempo. Non credono ancora del tutto alle loro capacità. Il prossimo passo è allungare questi 45′ all’arco di tutta la partita.”. E ancora: “Pensiamo partita dopo partita. Ho detto che era la più importante perchè era quella che veniva, ora la più importante è la prossima. Dobbiamo continuare passo dopo passo. Ci teniamo stretti queste quattro vittorie e bisogna continuare a crescere, facendo emergere le nostre qualità e migliorandole. Più la notte è buia più è radiosa l’alba”.

“I risultati sono la miglior medicina”

Una battuta poi su Barak, autore di 6 gol nelle ultime 7 partite coi bianconeri: “Barak è una mezzala perchè giochiamo a cinque, perchè sennò potrebbe fare più cose. Caratteristica dei giocatori tatticamente intelligente. Oggi lui è emerso perchè ha segnato due gol, ma tutti hanno fatto una grande prestazione. Sta migliorando tantissimo perchè è supportato da una squadra vera”. Sulla rinascita della squadra: “Ora c’è più convinzione. La miglior medicina per la convinzione sono i risultati. Nel momento in cui uno staff propone delle cose e sono supportate dai risultati allora c’è convinzione. Poi c’è il gioco di squadra. In acanti se tutti fanno i movimenti chiesti allora si può pungere, così come se ci si difende di gruppo allora si difende meglio”. Ora serve equilibrio: “Il pericolo e gli stimoli stanno dappertutto. Per tutti l’entusiasmo è fondamentale. Il mio compito, quello dello staff e della società è quello di rimanere coi piedi per terra, perseguendo un obiettivo concreto. Dobbiamo pensare di partita in partita. Poi faremo i conti e vedremo se saremo stati bravi e se potremo decidere se cambiare questi obiettivi”, ha concluso Oddo.

Fonte: SkySport

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