Iachini: “A Genova con personalità”

Il Sassuolo vuole arrivare alla sosta con una vittoria. I neroverdi se la vedranno nella prima sfida del 2018 contro il Genoa, a Marassi: obiettivo tre punti, contro una diretta rivale per le zone medio-basse della classifica. Giuseppe Iachini deciso nella consueta conferenza stampa della vigilia: “Noi dobbiamo dare continuità alle prestazioni, individuali e di squadra, a un percorso di crescita a cui stiamo lavorando settimana dopo settimana – le sue prime parole – Dobbiamo insistere su situazioni non ancora perfette situazioni, ci sono margini di crescita in vista del girone di ritorno”. Genoa-Sassuolo resta uno scontro diretto: “Una partita importante per noi, su un campo difficile, lì si crea sempre un ambiente particolare. Il Genoa in casa sua va trattato come una grande squadra, ha ottimi giocatori, una buona organizzazione, sta facendo punti, e poi va trattata da grande squadra per il percorso, l’ambiente. Dovremo tirar fuori personalità, gioco, organizzazione, mentalità, per portare la partita su certi binari”. La cura Iachini sta funzionando: “Credo che ognuno abbia il suo percorso di lavoro, è chiaro che la gavetta, gli anni di panchina non te li toglie nessuno, poi ognuno ha la sua metodologia di lavoro e la sua idea di calcio. Quando inizi un percorso, pensi a valutare le caratteristiche dei giocatori che hai, a dare alla tua squadra organizzazione, mentalità e atteggiamento giusti, ho sempre fatto questo e credo lo facciano tutti per fare risultati, se non ci sono un gioco e una mentalità ben precisa non si vince”.

“Berardi sta bene. Ci stiamo costruendo certezze”

Da Genova (contro la Samp) è partita proprio la rincorsa del Sassuolo: “Non è passato tanto da quella partita, in queste settimane abbiamo dato un’impronta importante, un input al nostro lavoro, curando il dettaglio, il particolare, insistendo su alcune situazioni per crescere sotto tutti gli aspetti”. Sulla condizione dei suoi, Iachini dice: “Berardi e Goldaniga stanno bene, speriamo non succeda nulla nelle ultime ore. Adjapong sta migliorando dopo una ricaduta del suo problema muscolare, stiamo cercando di far crescere la sua condizione con cautela e di farlo inserire bene con me, comunque è già a un discreto livello. Serenità? È una parola che non mi piace, quando si è sereni le cose vanno male, servono applicazione, abnegazione e concentrazione per 95′. Ci stiamo costruendo delle certezze settimana dopo settimana, e questo dà autostima, convinzione, personalità e fa sì che i ragazzi sappiano cosa fare in campo. Dovremo portare a Marassi tutti i nostri valori, non ne deve mancare nessuno. Poi nel calcio può succedere di tutto, ma intanto vediamo di portare in campo quello che prepariamo, poi le cose verranno di conseguenza”. Una battuta finale sul mercato: “I ragazzi sono questi e restano questi. Ricordiamo che in difesa abbiamo perso Letschert, che ha avuto un grosso infortunio e Cannavaro che è andato via, quindi numericamente qualcosa manca. Poi se dovesse saltare fuori qualcosa di interessante oltre a questo, valuteremo”, ha concluso.

Fonte: SkySport

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