YOUNES, IL NUOVO TALENTO A DISPOSIZIONE DI SARRI: FOCUS E DIFFERENZE CON VERDI

Come anticipato nella serata di ieri dalla nostra redazione, Amin Younes e il Napoli si sono detti si già per gennaio, anticipando un’operazione di fatto già chiusa per la prossima estate.
Younes ha 24 anni, è  ambidestro e dotato di una conclusione non disprezzabile. E’ rapidissimo ed è eccezionale nel dribbling nella giornata giusta, quasi funambolico. E’ bravo nella fase difensiva, ma quando è in forma può far saltare in aria qualsiasi difesa. E’ un buon passatore come abilità, ma è troppo innamorato del dribbling e spesso attacca a testa bassa.
Fisicamente assomiglia ad Insigne, ma è molto diverso da Lorenzo, che invece è un sublime passatore ed un giocatore molto altruista. Younes è un dribblomane ed assomiglia semmai soprattutto al primo Mertens, o ancora meglio alla versione 24enne di Adam Ounas.
Younes ha un anno meno di Verdi, ma nonostante ciò ha accumulato molta più esperienza ad alti livelli, quindi è molto inappropriato considerarlo un prospetto da svezzare o un giocatore “non pronto”. Younes è un prodotto del vivaio del Borussia Monchengladbach. Fra Bundesliga ed Eredivisie ha una novantina di presenze in prima squadra, più un’altra trentina fra Champions League ed Europa League, competizione in cui ha raggiunto la finale. E’ di origine libanese, ma gioca nella nazionale tedesca, con la quale ha vinto la Confederations Cup, segnando anche in semifinale contro il Messico.

Quali le differenze con Verdi?
Verdi e Younes effettuano entrambi circa 35 passaggi a partita, entrambi con una percentuale di successo poco inferiore all’80%. Entrambi effettuano poco meno di 2 passaggi chiave (nella creazione delle occasioni) a partita. Entrambi tirano circa 3 volte a partita. Da questi punti di vista sembrerebbero giocatori simili.

Invece poi si vede che Younes effettui 4.3 dribbling a partita, mentre Verdi si ferma a circa 2.3 (entrambi sono molto superiori da questo punto di vista a tutti i titolari del Napoli). Younes perde solo 2.2 palloni a partita, contro i 2.8 di Verdi ed il tedesco subisce anche più falli (dovuto al fatto che punti ripetutamente l’uomo). Va detto che lo stile della squadra influenzi molto tutti questi numeri, ma le tendenze sono inequivocabili.
Sorprende l’applicazione difensiva del tedesco: recupera 2.8 palloni a partita (2 mediante contrasto e 0.8 mediante intercetti) e viene dribblato 0.6 volte a partita. Verdi recupera 2.3 palloni (1.1+1.2) e viene dribblato 1.1 volte a partita.

Anche un’analisi più granulare delle conclusioni fa risaltare qualche altra differenza: come detto entrambi tirano 3.1 volte a partita, ma Verdi lo fa 2.1 volte da fuori area, sfruttando le sue conclusioni precise e potenti, mentre Younes lo fa 2.3 volte da dentro l’area, sfruttando le sue penetrazioni palla al piede per avvicinarsi alla porta.

Sia chiaro: molte di questi numeri (per esempio il numero di passaggi) dipendono dalle squadre di appartenenza ed anche dai loro campionati, ma le loro caratteristiche principali (il tiro di Verdi, il dribbling di Younes) si vedono in maniera estremamente chiara anche così.

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