Iachini: “La questione Politano non è una distrazione, personalmente non dò molto peso alla trattativa, la società è stata molto chiara”

Dopo il pareggio col Torino, il Sassuolo è atteso da un’altra partita in casa, domani alle 18 al Mapei Stadium arriverà l’Atalanta: “Sicuramente sarà una gara diversa per diversi motivi – le parole di Beppe Iachini nella conferenza stampa della vigilia – per il modulo dell’avversario e perchè loro si conoscono bene, giocano con lo stesso allenatore da più di un anno e mezzo, hanno valorizzato un mix di giocatori giovani e d’esperienza, Gasperini sta facendo un ottimo lavoro. Noi dovremo avere il massimo dell’attenzione, della concentrazione, dell’organizzazione di gioco, dovremo essere perfetti, leggendo meglio le situazioni finali per concretizzare le tante occasioni create. Dobbiamo dare continuità alle prestazioni e al gioco, con una maggiore concretezza, diventa fondamentale per mettere la partita su certi binari”.
Il Sassuolo, ed in particolare un giocatore, è al centro delle voci di mercato: “La questione Politano non è una distrazione, stiamo solo valutando il suo possibile recupero dal virus intestinale della scorsa settimana che l’ha un po’ debilitato. Personalmente non dò molto peso alla trattativa, la società è stata molto chiara, io proseguo la mia tabella di marcia, i giocatori sanno che devono dare il 200% per la squadra, la società e i tifosi”.
Sul gol di Berardi: “E’ un bel segnale, ma avevo già detto che sto lavorando sul ragazzo su ogni aspetto, fisico e mentale, per renderlo più incisivo e più determinante, stiamo lavorando sui movimenti d’attacco, mi aspetto di più non solo da Berardi ma da tutti i giocatori, tutti dobbiamo pensare con una mentalità propositiva e offensiva al fine di aumentare il numero di gol. La strada intrapresa è quella giusta, la squadra si riconosce in un’organizzazione di gioco, ma abbiamo ancora margini di crescita, si può ancora fare meglio, soprattutto in fase offensiva, stiamo lavorando sia sul campo che al video”.
In settimana è arrivato Mauricio Lemos: “L’ho visto una volta, ieri è andato in Spagna per completare il tesseramento, lo rivedo oggi. Dovrà lavorare e inserirsi nei nostri movimenti difensivi, viene da tutt’altra situazione, e poi dovrà inserirsi al più presto dal punto di vista della lingua del campo, in modo che possa fare quello che dico e mettere in campo le sue qualità, ci lavoreremo nelle prossime settimane per averlo a disposizione il più presto possibile”.
Fare punti domani, significherebbe andare all’Allianz Stadium con maggiore tranquillità la prossima settimana: “Una vittoria è sempre gradita, la partita la preparo sempre per vincere, poi ci sono anche gli episodi, nelle ultime due gare abbiamo colpito due pali. Se poi si perde o si pareggia non va persa la testa, bisogna vedere quello che la squadra fa sul campo e ci sia una continua crescita”.
Tornando ai nerazzurri: “Non sono sorpreso dall’Atalanta, la conosco come una società che ha sempre puntato sul lavoro e sul settore giovanile, conosco il direttore sportivo e so che di scelte ne sbaglia poche, Gasperini ha dato un’organizzazione di gioco precisa. Turnover? Non parlerei di riserve o titolari, hanno già giocato tre partite in una settimana e il ricambio è naturale, ormai tutti i giocatori sanno quello che devono fare, hanno ottimi ragazzi, che si sono già alternati nello scacchiere dell’Atalanta. E’ una partita diversa da quella col Torino, ci siamo preparati prima di tutto per fare in modo di essere noi stessi, perchè il Sassuolo deve andare in campo da Sassuolo, l’Atalanta è una squadra che ti fa giocar male, cerca di limitarti venendoti addosso nell’uno contro uno, dobbiamo essere ancora più bravi nelle letture, negli smarcamenti, negli spazi da occupare, su questo abbiamo lavorato”.
Sul mercato: “Il gruppo è questo, verificheremo l’opportunità di prendere un altro difensore. Poi il Sassuolo se capiterà, può essere che possa prendere qualcuno in prospettiva negli ultimi giorni, ad oggi siamo questi”.
Sul poco utilizzo di Sensi: “Lui per me è un giocatore come Torreira, non lo vedo mezzala, è un alter ego di Magnanelli, sto lavorando per impostarlo in questa maniera a livello tecnico e tattico, quando ci sarà l’opportunità mi auguro di averlo pronto per affrontare la serie A in questa posizione”.

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