Tradizione e il jolly Gonzalez: occhio alla Dinamo

Affare da 10 milioni di euro certificato nell’estate 2015, Derlis Gonzalez è il giocatore più talentuoso tra le fila della squadra ucraina. Paraguayano classe 1994, esterno offensivo tutto dribbling e colpi ad effetto, solo di passaggio al Benfica prima della consacrazione al Basilea: 6 gol, 10 assist e sondaggi a non finire nelle trame di mercato. A spuntarla è la Dinamo, lui supera l’adattamento in Ucraina festeggiando subito scudetto e Supercoppa. I numeri complessivi parlano di 11 reti e 14 assist complessivi, dati che in stagione lo premiano nuovamente per passaggi chiave (6) a discapito dei gol (2). Tutt’altro che un bomber Derlis, piuttosto colui che rifornisce i centravanti Junior Moraes e Mbokani.

In campo

Abbiamo citato il paraguayano Gonzalez, guai tuttavia a trascurare la stellina del momento: trattasi di Viktor Tsygankov, prodotto del vivaio che a vent’anni ha già esordito in Nazionale e vede eccome la porta (9 reti stagionali). Mancino che imperversa sulla trequarti, reparto completato dalle intuizioni di Garmash. Nel 4-2-3-1 di Khatskevich la maglia numero ‘9’ è contesa dal 32enne Mbokani e dal brasiliano Junior Moraes, attaccante di coppa che viaggia ad ottime medie (6 gol in 8 gare di Europa League). Buono il mix tra veterani e giovani rampanti: ci sono ancora Gusev e Rotan, spazio e fiducia per Sydorchuk e Buyalsky. Al centro della difesa il gigante Khacheridi (198 cm) è spalleggiato dall’ungherese Kadar, larghi sugli esterni Kedziora e Morozyuk. Ceduto Koval nella Liga, il nuovo portiere è Boyko che disputò una finale di Europa League con la maglia del Dnipro arrendendosi al Siviglia. Trasferta complicata per la Lazio dinanzi ad un gruppo solido e organizzato, ecco perché il discorso qualificazione andrà indirizzato già dall’Olimpico.

Fonte: SkySport

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