Cafù esalta Gattuso: “Chissà cosa dice ai giocatori, che motivatore”

MONTECARLO – “France’, ma ora che stai a fa’? Il dirigente?”. Hidetoshi Nakata domani ritrova Francesco Totti, e se la ride: giura che non vede l’ora di scherzare un po’ con l’amico e vecchio compagno di squadra. Anche il giapponese, come il Capitano giallorosso, è uno degli ambasciatori di Laureus, la charity che in serata a Montecarlo assegnerà gli Oscar dello Sport (dal red carpet diretta di Sky Sport 24HD, presente Radio Due). Insieme a loro ci sarà un altro ex giocatore della Roma, Cafu. Che ha vestito pure la maglia del Milan, e ha parole buone per entrambe le squadre. “A me la partita di ieri sera è piaciuta. Gattuso è un tecnico straordinario, è cresciuto tanto: ha fatto la giusta esperienza prima di mettersi alla guida di un club così importante. Il ‘suo’ club. Sarei proprio curioso di sapere cosa dice ai ragazzi prima di scendere in campo: è un motivatore incredibile”. “Pure Di Francesco è un grande tecnico, io al suo posto non sarei preoccupato: la Roma aveva cominciato la stagione dando il massimo, a questo punto un piccolo calo è normale. Il campionato è ancora lungo e la Champions è un obiettivo sicuramente alla portata dei giallorossi”.

Che possono contare su di un portiere straordinario, dice il brasiliano: il connazionale Alisson. “Domenica ha fatto una partita impressionante. Può diventare uno dei più grandi di sempre, per il mio paese: come Gilmar o Taffarel”. Invece secondo Nakata, “Di Francesco a volte pensa un po’ troppo: forse è meglio che lasci andare un po’ il cuore e agisca d’istinto”. Il giapponese ha smesso con il calcio a 29 anni, senza rimpianti. “Anche se dire basta è sempre difficile”. E cosa pensa di Buffon? “Un fuoriclasse che può continuare in eterno. Dipende solo da lui”. Anche l’asso spagnolo Raul è uno degli ambasciatori di Laureus, e una delle leggende del Real Madrid. “Icardi con i Blancos? Gioca già in una grande squadra, ma è chiaro che con questo rendimento molti club possono essere interessati a lui. Tutti vogliono andare al Real, ma ci sono già tante stelle. Per noi l’importante è superare il turno con il Psg. Per la Juventus col Tottenham la vedo complicata. Il Napoli? Sono molto contento per Reina e Callejon, stanno facendo una grande stagione e spero che gli vada bene: mi piacerebbe per loro se vincessero lo scudetto”.

Fonte: Repubblica.it

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