Chievo, Giaccherini torna tra i convocati

Quella di domani contro il Sassuolo è una vera e propria sfida salvezza per il Chievo di Rolando Maran. La formazione gialloblù è reduce dalla sconfitta contro la Fiorentina che non ha quindi allontanato il momento complicato che il gruppo sta vivendo ormai da qualche settimana e sono appena due i punti di vantaggio dei veneti sulla squadra di Giuseppe Iachini. Uno scontro fondamentale per questo finale di campionato da giocare in casa, un appuntamento che il Chievo non può fallire. Dopo la rifinitura odierna, buone notizie per Maran sono arrivate da Emanuele Giaccherini – che ha smaltito i problemi fisici dei giorni scorsi ed è quindi convocato per la sfida contro il Sassuolo. Il giocatore ex Juventus e Napoli è stato quindi inserito nella lista dei calciatori a disposizione che l’allenatore ha diramato alla vigilia dello scontro; questo l’elenco completo: Sorrentino, Seculin, Confente; Jaroszynski, Dainelli, Gamberini, Cesar, Bani, Gobbi, Depaoli, Cacciatore, Tomovic, Tanasijevic; Rigoni, radovanovic, Gaudino, Giaccherini, Castro, birsa, Hetemaj, Bastien; Stepinski, Pucciarelli, Pellissier, Inglese, Meggiorini. Per quanto riguarda la formazione, Maran dovrebbe scegliere un 4-3-1-2 con la coppia Inglese – Meggiorini in attacco e (alle loro spalle) il trequartista Birsa che ha recuperato dall’infortunio. Centrocampo a tre con Castro, Radovanovic ed Hetemaj; davanti a Sorrentino i centrali dovrebbero essere Tomovic e Bani, sulle fasce Cacciatore e Jaroszynski.

“Voglio vedere lo stesso atteggiamento”

“Poche parole e tanti fatti sul campo”: questa la richiesta di Rolando Maran in conferenza stampa al suo gruppo. L’allenatore ha presentato la gara sottolineando anche che l’atteggiamento da mettere in campo dovrà essere lo stesso: “La nostra predisposizione non deve cambiare – ha detto – questa è stata una settimana travagliata, dove tanti giocatori si sono allenati in parte. Comunque posso dire che Inglese e Giaccherini si sono allenati a parte nei giorni scorsi ma ora sono regolarmente in gruppo anche se devo calibrare la loro tenuta dei 90 minuti”. Tornando poi sull’ultima sconfitta, ha aggiunto: “A Firenze dovevamo fare qualcosina di più, mi sono reso conto delle difficoltà oggettive che portava il vento. Le partite con grande equilibrio vengono decise anche dai duelli uno contro uno, dalla conquista delle seconde palla. Dobbiamo essere bravi ad arrivare prima degli altri”, ha concluso.

Fonte: SkySport

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