Il Real gioca, ma Ramos non c’è: è corso in bagno!

I precedenti

Il Real è così rimasto contro l’Eibar in dieci uomini per cinque minuti di partita, perché tanto è bastato a Ramos per abbondare il campo, assolvere alle proprie funzioni corporali, e poi rientrare per terminare il match. Anche se, in realtà, il difensore del Madrid è solo l’ultimo caso tra molti precedenti storici di bisogni fisiologici necessari nel bel mezzo di una gara per un giocatore. Primi di tutti ci fu Gianluca Vialli, in una finale di Coppa Italia tra Samp e Torino nel 1988, quando chiese all’arbitro qualche minuto di permesso per poter fare una corsa in bagno. Dunque ci fu anche Alen Boksic ad abbandonare un quarto di finale di Coppa Uefa per sette minuti, lasciando la Lazio in inferiorità numerica, per lo stesso identico motivo. Molto più rapido, almeno nella sua risoluzione, fu invece il problema avuto da Inzaghi in un Palermo-Milan del 2007 o di Gotze in una partita di Champions con la maglia del Borussia Dortmund. I due, durante il riscaldamento, fecero finta si fare stretching o di allacciarsi le scarpe per orinare direttamene a bordo campo, sfruttando i pantaloncini corti da gioco. Certamente quattro casi a lieto fine – cinque, compreso Ramos – diversamente però da quello che accadde a Gary Lineker durante i Mondiali di Italia ’90, quando la corsa fuori dal campo alla ricerca di un bagno non fu abbastanza tempestiva. 

Fonte: Sky

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