Dai fischi al gol, Bonucci che serata allo Stadium

Inizia con i fischi la serata di Bonucci all’Allianz Stadium, il suo vecchio stadio, non uno stadio qualsiasi. Nella casa della Juve, quello che poi è diventato il capitano del Milan ha arricchito il proprio curriculum, con sei scudetti, tre Coppe Italia, tre Supercoppe italiane e due finali di Champions in sei anni. Ma i tifosi della Juventus non hanno perdonato il tradimento del loro ex idolo, alla sua prima partita da avversario. Alla lettura del suo nome, al momento delle formazioni, è partita una bordata di fischi, seguita poi dal coro “uomo di m…” intonato dalla curva Sud. Dopo il calcio d’inizio, ogni suo tocco di palla è stato accompagnato da sonori fischi. Nella gara di andata, giocata a San Siro, Bonucci era squalificato, così la primo scontro da ex è avvenuto proprio allo Stadium.

La risposta dopo 28′

Un piatto che va servito freddo? No, non chiamiamola vendetta: la risposta di Leonardo Bonucci arriva dal campo dopo 28 minuti: calcio d’angolo battuto da Calhanoglu e stacco del capitano rossonero che si inserisce tra Barzagli e Chiellini, sovrastandoli per ricomporre la BBC, rubando il tempo al primo e anticipando il secondo. Per Buffon non c’è scampo: questa volta niente clean sheet per Gigi. E non solo…

Primo gol subìto in campionato nel 2018

Il primo gol subìto in campionato dalla Juve nel 2018 arriva dall’ex pilastro della BBC, che svetta sovrastando proprio Barzagli e Chiellini, andando a ricomporre quel trio in un frame che resterà a lungo nella memoria dei tifosi di Milan e Juve, nel bene e nel male. L’ultimo gol subito dalla Juve nel 2017 era invece arrivato da Caceres, un altro ex: in quel caso i bianconeri però erano in trasferta, a Verona, match che terminò 3 a 1 per la squadra di Allegri (gol di Matuidi e doppietta di Dybala).

L’esultanza e la faccia rabbiosa

È ormai abitudine fare attenzione a come gli ex manifestino le loro emozioni in caso di gol. Dopo aver segnato l’1-1 Bonucci ha avuto l’occasione di rispondere a quei tifosi che lo avevano fischiato e insultato. Esulta con i compagni, si indica il viso con la consueta mimica e abbraccia Romagnoli. I fischi al suo indirizzo si fanno più intensi e lui rivolge uno sguardo teso alla sua ex tifoseria.

Fonte: SkySport

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