Chiellini: “Dimostriamo di essere i più forti”

Lo stop col Crotone? Speso tanto in Champions

Chiellini ha poi parlato delle differenze tra le gare perfette contro il Napoli all’andata, il Tottenham a Wembley e il Real Madrid al Bernabeu, e quelle meno buone, seppur più abbordabili sulla carta, contro Spal, Benevento e Crotone. “A livello mentale uno spende tanto e non può essere sempre al 200%. Siamo arrivati alla gara con la Spal dopo un periodo super tirato – ha chiarito il difensore della Juventus – e fra l’altro con un recupero fatto in quattro partite e in meno di nove/dieci giorni. Siamo arrivati stremati ed in una situazione di emergenza, soprattutto in attacco, reparto nel quale non siamo riusciti a ruotare e a fare in modo di avere energie mentali più che fisiche. Dopo una grande rincorsa eravamo per la prima volta avanti con un po’ di margine, abbiamo un po’ pagato lì. Le ultime due trasferte, quelle con Benevento e Crotone, sono invece più legate agli strascichi di una Champions che ti dà, ma che ti toglie. Ti dà emozioni incredibili: la doppia sfida con il Real, pur con un epilogo negativo, è stata bella, emozionante e ce la porteremo dentro negli anni, sono sicuro che servirà da insegnamento per chi farà ancora queste sfide in futuro. Però è normale che qualcosa ti toglie, passare dal Real Madrid, al Bernabeu, al Benevento e al Crotone a volte non è semplice come si può pensare. Però questa squadra ha grande cuore, grande orgoglio e grandi attributi. Con il Napoli sicuramente sarà una grande partita tre due squadre che vogliono vincere. Siamo due squadre con grande personalità e con caratteristiche diverse, cercheremo di sfruttare al meglio le nostre qualità e di limitare le loro: hanno grande abilità tecnica, hanno dei grandi giocatori, perché se siamo lì tutte e due le squadre con così tanti punti non è un caso. Finché è stato molto più solido in difesa il Napoli è rimasto primo, questa è la verità. Quando hanno cominciato a prendere qualche gol in più sono tornati secondi, lo stesso è stato per noi. Questo significa non che sono più o meno bravi di noi in difesa o viceversa, ma che quando sei equilibrato, in palla e tutti riescono a giocare come si deve, non prendi gol. Alla fine il segreto è sempre quello”.

Fonte: SkySport

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