
Scopritore di talenti e vincitore di titoli. Arsène Wenger è uno dei più grandi allenatori della storia dell’Arsenal e del calcio moderno. L’unico rimpianto è che abbia scelto di andare via con qualche anno di ritardo. Così, ha arricchito il palmares, ma ha intaccato una carriera straordinaria. Wenger ci ha regalato tanto. In questi anni, ha cambiato la Premier League e ha rafforzato il calcio inglese. Ha modificato l’alimentazione, l’abitudine a praticare lo stretching in maniera esasperta, ha creato per l’Arsenal squadre straordinarie. Ha fatto diventare grandi giocatori già strepitosi.
Wenger, tra meriti e rimpianti
Wenger ha il merito di aver forgiato i giovani, creando squadre bellissime e un gioco meraviglioso. Tra i tanti pregi, c’è spazio anche per qualche difetto. Ha insistito, per sei anni, con un portiere pessimo, Almunia: una presa di posizione che ha sottolineato la sua forza nel prendere le decisioni. E poi, non ha mai rafforzato la difesa, limitando la capacità di vittoria. Cosa gli è mancato? Wenger è l’unico ad aver vinto 7 volte la FA Cup, ma gli è mancata l’Europa. Gli auguro di vincere l’Europa League.
Fonte: Sky