
Le voci di allontanamento non turbano Massimiliano Mirabelli, sicuro di aver sempre agito non tanto per tenersi stretto l’incarico di direttore sportivo del Milan, ma soltanto nell’interesse del club. “Io non sono qui per difendere la mia poltrona, chi vuole se la prenda: se la daranno a qualcun altro non è un problema, non sono mai stato attaccato alle poltrone e chi mi conosce lo sa benissimo” ha detto il dirigente, intervistato in esclusiva da Sky Sport. Che poi ha proseguito così: “Ho lavorato sempre e solo per il bene del club, facendo questo sapevo già all’inizio di avere tanti nemici che poi al minimo sospiro sarebbero venuti fuori ma questo fa parte del gioco. Ogni ciclo ha bisogno del suo tempo, noi abbiamo fatto una strategia precisa: quella dell’anno franco perché sapevamo che potevamo avere problemi con l’UEFA; dovevamo cercare di costruire una squadra per il futuro e oggi ci sono tanti giovani importanti su cui costruire qualcosa di importante e con un allenatore altrettanto giovane e importante come Rino Gattuso”.
Fonte: SkySport
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