Udinese-Inter 0-4: in gol Ranocchia, Rafinha, Icardi e Borja Valero

UDINE – La Juventus è già solo un brutto ricordo. L’Inter non molla affatto, crede ancora nella Champions, e dilaga in Friuli su ciò che resta dell’Udinese: ben poco, si direbbe. Il 4-0 finale rianima le speranze nerazzurre e rilancia la squadra di Spalletti, che coglie la vittoria numero 19 nonostante quattro assenze (Miranda si infortuna nel riscaldamento e si aggiunge a Gagliardini, Vecino e D’Ambrosio), trova il gol numero 28 di Icardi, si conferma seconda miglior difesa del torneo e ora aspetta le ultime due partite per capire se il sogno di tornare in Champions dopo 7 anni può essere reale. L’Udinese invece precipita ancora (12 sconfitte nelle ultime 13), la cura-Tudor ha portato solo un pari a Benevento e un altro rovescio, quindi ci sarà da soffrire fino all’ultimo minuto del 20 maggio.
 
Più che una partita, è un’esecuzione di piazza, o da stadio. Enorme il divario tecnico e troppo diversa la situazione psicologica, perché ci sia un confronto equilibrato. L’Inter è ancora feroce, ancora affamata, la sconfitta con la Juventus non l’ha atterrata, tutt’altro, mentre l’Udinese di Igor Tudor non è differente da quella delle 11 sconfitte di fila con Oddo, anzi se possibile ora è sconvolta, atterrita, con la psiche in subbuglio alla prospettiva di una salvezza che ora è da difendere a tutti i costi, e forse non ne ha la forza mentale. Così il primo tempo è un recital interista, con Brozovic gran signore della gara più Rafinha e Perisic zampillanti, Candreva attivissimo ma impreciso alla resa dei conti, tra buchi e slabbrature della difesa friulana.
Udinese-Inter 0-4: in gol Ranocchia, Rafinha, Icardi e Borja ValeroIcardi esulta sotto la curva occupata dai tifosi dell’Inter Fonte: Repubblica.it

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