Il punto sulla A dopo la 37esima giornata di campionato

Come ampiamente previsto, il pari a reti bianche tra Roma ed Juventus, ha consegnato il titolo di Campione d’Italia 2018 alla compagine guidata da Allegri che ha vinto, pertanto, il settimo tricolore di fila. Festeggiamenti nello spogliatoio bianconero all’Olimpico, con pioggia di spumante su tutti i presenti. Il Napoli, vincitore morale di questo torneo, nel frattempo è andato a vincere al Ferraris, contro la Sampdoria per 2 a 0, aumentando i rimpianti per uno scudetto perso, più per motivi psicologici e mentali che tecnici. Lo stesso allenatore toscano, Maurizio Sarri, al termine dell’incontro di ieri,  ai microfoni di Mediaset ha affermato di essere rammaricato per aver perso il titolo, in albergo e non sul campo, come a dire che il contraccolpo psicologico subìto la notte del sabato di Inter – Juve è stato fatale, anche per colpa della Lega che ha permesso alla squadra di Allegri di giocare prima del Napoli ben 14 volte su 16. Un regolamento sbagliato che ha certamente avuto il suo peso sul risultato finale. Unica consolazione il record di punti stabilito, mai nella sua lunga storia gli azzurri avevano totalizzato la bellezza di 88 punti in serie A.  Archiviato il capitolo scudetto resta ancora da chiudere il discorso sulla quarta poltrona Champions. Lazio ed Inter se la contenderanno nello scontro diretto di domenica prossima all’Olimpico di Roma. Solo con una vittoria i nerazzurro si guadagnerebbero l’accesso all’Europa che conta. I biancocelesti ,tuttavia,  sono favoriti, prima perchè hanno due risultati su tre e poi perchè i nerazurri non sembrano essere al topo della forma.Per quanto concerne l’Europa League, il Milan con il pari con l’Atalanta conquista il diritto di partecipare almeno ai preliminari della seconda competizione continentale.Ora bisogna sapere chi tra  Atalanta e Fiorentina occuperà l’ultimo posto disponibile. Passiamo ora allo lotta retrocessione, Verona e Benevento già in B, manca ancora il nome della terz’ultima classificata:  a giocarsi la permanenza in A, Crotone, Spal, Cagliari, Chievo e Udinese. Naturalmente le due formazioni a forte rischio, sono Spal e Crotone con 35 punti. I calabresi si giocheranno tutto nella partita del San Paolo contro un Napoli che non ha più nulla da chiedere a questo campionato.

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