Gotze, eroe dimenticato: Mondiale solo in tv

Il disturbo del metabolismo

Al primo impatto col Bayern le cose vanno bene per Gotze, benissimo, in un costante (ma non lento) percorso di affermazione. Il primo anno di partite ne gioca 45. Bottino? 15 gol e 13 assist, anche se tra Bundes e Champions è titolare “solo” 26 volte su 45. Nel 2014-15 i numeri aumentano in quanto a minutaggio, e Mario gioca 37 volte dal primo minuto su 46 match, ma è la stagione successiva dove tornano gli infortuni. Panchina, tribuna, Guardiola inizia a vederlo molto meno e lui gioca appena 21 volte. In estate torna al Dortmund, gioca ancora meno, ma a metà stagione si scopre il vero problema: disturbo del metabolismo energetico. Una malattia che colpisce gli arti inferiori e che coinvolge la creatin-chinasi, un enzima il cui scopo è quello di liberare nel corpo energia chimica. In sintesi, Mario non riesce a bruciare i grassi, per questo non riesce più a raggiungere il peso forma, i suoi muscoli non ricevevano stimoli, e affaticamento e dolori muscolari sono così all’ordine del giorno. Il direttore sportivo del Borussia Zorc disse al tempo: “Siamo contenti di conoscere finalmente l’origine dei problemi di Mario. Siamo convinti che, una volta guarito, porterà in dote le sue straordinarie qualità tecniche”. Ma un vero rientro al top non c’è ancora stato.

Fonte: Sky

Commenti