
L’ultimo Mondiale vinto dal Brasile ha visto come grande protagonista Ronaldo, autore della doppietta nella finale contro la Germania. Un altro degli uomini cardine del successo della Seleçao di Scolari è stato senza dubbio Denilson, centrocampista che ha raccolto molte più fortune con la Nazionale che con i club. Nel 2010 poi, dopo 16 anni disputati a livello professionistico, ha deciso di appendere gli scarpini al chiodo e ha cominciato una nuova vita, quella di giocatore di poker. Il brasiliano ha recentemente partecipato alle World Poker Series a Las Vegas, un torneo che gli ha riservato più ansia del previsto: “Ho giocato a calcio per 20 anni, quindi non posso davvero paragonarlo ai Mondiali – ha ammesso Denilson al Sun -, ma quando ho visto tutti i giocatori nella sala e ho ascoltato la musica a tema, mi sono sentito così nervoso e ansioso. Fino ad allora avevo preso parte ai tornei in Brasile e non avevo avvertito troppa pressione, ma questo era diverso. A Las Vegas, dal momento in cui arrivi, capisci che è una cosa seria perché ci sono i migliori giocatori di poker al mondo. È come un all-star team e io sono stato il primo ambasciatore a partecipare al secondo giorno”.
Fonte: SkySport
