RUSSIA 2018, al via domani la 21^ edizione dei Mondiali FIFA

La lunga attesa sta per finire. La partita inaugurale del 14 giugno tra i padroni di casa della Russia e l’Arabia Saudita aprirà ufficialmente la 21^ edizione dei Mondiali di calcio organizzati dalla FIFA. Un appuntamento che si rinnova ogni quattro anni sin dalla prima edizione disputata nel lontano 1930 in Uruguay. È l’evento sportivo dell’anno destinato a catalizzare l’attenzione di tifosi, giornalisti e sponsor in ogni parte del mondo, non senza timori per la sicurezza e il rischio di attentati terroristici.
La prima gara del “Gruppo A” sarà preceduta dalla tradizionale cerimonia d’apertura (ore 16) e verrà disputata al Luzhniki Stadium di Mosca. Lo stesso stadio che domenica 15 luglio (ore 17) ospiterà la gara conclusiva, ovvero la finale della Coppa del Mondo. La finale per il terzo posto è fissata per il 14 luglio e andrà in scena alla Zenit Arena di San Pietroburgo.
Per la prima volta nella storia della competizione, sarà la Russia a ospitare la fase finale della Coppa del Mondo con 11 città coinvolte e ben 12 stadi che verranno utilizzati nel corso della manifestazione. Le 64 partite previste saranno disputate a: Mosca, che ospiterà la finale del 15 luglio al Luzhniki Stadium, San Pietroburgo, Kaliningrad, Nizhny Novgorod, Kazan, Samara, Saransk, Volgograd, Rostov sul Don, Sochi e Ekaterinburg. Finora sono stati venduti 1,7 milioni di biglietti con la maggior parte delle richieste provenienti dagli Stati Uniti, dal Brasile, dalla Colombia e dalla Germania.
I Mondiali 2018 saranno i penultimi ad avere 32 nazionali ai nastri di partenza. Il nuovo format scelto dalla FIFA, con l’allargamento a 48 squadre, entrerà in vigore dopo l’edizione del 2022 che si disputerà in Qatar. In Russia verrà confermata la consueta formula adottata a partire da Francia ’98: una prima fase a gironi con 8 gruppi formati da 4 squadre; una seconda fase a eliminazione diretta con ottavi di finale (ai quali accedono le prime due classificate di ogni girone), quarti, semifinali e finali.
L’edizione russa dei Mondiali passerà alla storia come la più ricca di sempre. La FIFA ha infatti stanziato quasi 800 milioni di dollari per i contributi economici e i premi da distribuire fra le varie nazionali. Metà dei fondi servirà a coprire i costi per l’organizzazione e la gestione dell’evento. I restanti 400 milioni verranno invece suddivisi tra le 32 squadre partecipanti: si va dagli 8 milioni di dollari come premio minimo per una nazionale eliminata nella fase a gironi ai 38 milioni riservati ai vincitori della Coppa del Mondo.
Russia 2018 sarà anche il primo Mondiale di calcio in cui verrà utilizzata la VAR, ovvero la Video Assistant Referee adottata con successo nell’ultima stagione di Serie A. Si tratta di un’innovazione assoluta che consentirà ai direttori di gara di cambiare o confermare la propria decisione dopo aver visionato i replay di un’azione di gioco dubbia o contestata. A spingere per l’introduzione della VAR sono stati soprattutto il Presidente della FIFA Gianni Infantino e il designatore arbitrale Pierluigi Collina nel tentativo di limitare sensibilmente gli errori del passato grazie all’ausilio della tecnologia. Ulteriore novità: anche il pubblico presente allo stadio avrà modo di giudicare quanto sta accadendo attraverso le immagini che verranno trasmesse sui maxischermi subito dopo la decisione presa dall’arbitro.

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