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Bentornato Cosenza: 15 anni dopo è Serie B

SIENA-COSENZA 1-3

35′ Bruccini (C), 47′ Tutino (C), 73′ rig. Marotta (S), 87′ Baclet (C)

TABELLINO

Siena (4-4-2): Pane; Damian, Sbraga, Panariello, D’Ambrosio; Guberti, Amir, Vassallo, Guerri; Marotta, Neglia.
Cosenza (3-5-2): Saracco; Idda, Dermaku, Camigliano; Corsi, Palmiero, Mungo, Bruccini, D’Orazio; Tutino, Okereke.

Primo tempo

È il momento della verità, la notte in cui esistono soltanto due possibilità: esaudire il sogno di un anno intero o ritornare sulla terra. Stadio Adriatico di Pescara, Robur Siena e Cosenza per un posto nel prossimo campionato di Serie B. I bianconeri hanno eliminato il Catania in semifinale, in una doppia super sfida decisa ai calci di rigore. I rossoblu, invece, hanno eliminato il Sudtirol. Inizio di gara abbastanza teso, tra due squadre che giocano con grande agonismo e provano a non concedere nulla all’avversario. Ma delle vere e proprie conclusioni in porta tardano ad arrivare, bisogna aspettare il 23′ per il primo tentativo. E’ il Cosenza a provarci, con un tiro di D’Orazio che viene respinto da Pane. Poco dopo i rossoblu si fanno rivedere dalle parti del portiere bianconero, con un tiro di Palmiero che viene parato senza problemi. In questa fase centrale del primo tempo il Cosenza cresce, fa la partita e si porta nei pressi dell’area di rigore del Siena con maggior continuità. E la più ovvia conseguenza è il gol, che arriva puntuale al 35′: Tutino viene favorito da un rinvio sbagliato di Sbraga, raccoglie palla e crossa sul secondo palo per Bruccini che arriva puntuale per segnare l’1-0. Scoppia l’esultanza all’Adriatico e anche in piazza a Cosenza, con tutta la città a seguire con passione questa gara storica. I rossoblu, dopo il gol, non si fermano e vanno vicino anche al raddoppio con un tiro di Mungo che si spegne di poco a lato. Meritato vantaggio per il Cosenza al termine del primo, Robur Siena sotto di un gol al 45′.

Secondo tempo

Reazione bianconera nel secondo tempo? No, è ancora il Cosenza a fare la partita e ad attaccare. E anche con grande incidenza, tanto da segnare immediatamente il gol del 2-0. Il Siena si riversa in avanti in occasione di una punizione a favore, lasciando campo per il contropiede dei rossoblu: ne approfitta Gennaro Tutino, che conclude una grande azione con un tiro all’incrocio dei pali. Gran gol del calciatore di proprietà del Napoli e Cosenza che raddoppia. Il Siena è in difficoltà, la squadra di Piero Braglia sfiora addirittura il tris con Okereke che da ottima posizione calcia sul corpo di Pane. Mignani prova allora a dare una scossa, facendo entrare D’Ambrosio, Guerri e Guberti nel giro di un quarto d’ora. Ma il Cosenza gestisce bene e il Siena fa fatica a rendersi pericoloso. Al 72′, però, l’episodio che riaccende la partita: Dermaku atterra Marotta in area di rigore, con i bianconeri che hanno quindi l’occasione per rientrare nel match. Lo stesso Marotta, dagli undici metri, non sbaglia, regalando 18 minuti di speranza alla squadra di Mignani. Il Cosenza avrebbe l’occasione per richiuderla immediatamente, ma Calamai non sfrutta un clamoroso regalo di D’Ambrosio sbagliando a porta vuota. Il tris, però, arriva poco dopo, con Baclet che trasforma un preciso assist di Idda. A tre minuti dalla fine il Cosenza la chiude, ancora. Sarocco blocca l’ultimo tentativo bianconero, parando facilmente un tiro di Neglia. Delusione Siena, Cosenza in festa: i ‘Lupi’ tornano in Serie B dopo 15 anni.

Fonte: SkySport

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