MILANO – Il Bordeaux apre alla formula proposta dall’Inter per la cessione di Malcom: prestito con diritto di riscatto, la cifra finale che dovrà entrare nelle casse del club francese è di 40 milioni. Questa è l’ultima novità dell’affare legato all’ala del Bordeaux. Con il giocatore i nerazzurri avrebbero già trovato un’intesa di massima per un contratto di 5 anni. L’obiettivo, adesso, è lavorare sulla cifra del prestito e quella del riscatto per arrivare all’intesa finale. Un passo avanti per Malcom, restano, invece, ancora bloccati le trattative legate a Rafinha e a Dembélé.
Il brasiliano ha dato precedenza all’Inter, ma non ha intenzione di attende all’infinito. Il club di Suning, dal canto suo, non vuole perderlo, ma per riuscirci, entro due settimane dovrà dare la risposta definitiva al Barcellona. Secondo quanto riporta il quotidiano catalano ‘El Mundo Deportivo’, i nerazzurri devono guardarsi le spalle dagli estimatori di Rafinha. Su tutti il West Ham, che avrebbe già contatto il Barca per parlare del futuro del blaugrana. Anche per il centrocampista del Tottenham la situazione non è fluida. I dirigenti sono alla ricerca dell’intesa con la società inglese, che per il maliano, come noto, chiede 30 milioni. In casa Inter, si lavora anche per portare Radja Nainggolan alla corte del tecnico Luciano Spalletti. Tra la Roma e il giocatore è ormai gelo, lui spinge per sbarcare a Milano, ma i giallorossi non fanno sconti, 40 milioni il prezzo. Sulla lista delle uscite, nonostante il prossimo rinnovo di contratto, resta Antonio Candreva. L’esterno, secondo la stampa d’Oltremanica, avrebbe diversi estimatori in Inghilterra tra cui il Tottenham, che starebbe monitorando la sua situazione del nerazzurro per tutelarsi nel caso in cui non dovesse arrivare uno tra Anthony Martial, Wilfried Zaha e Xherdan Shaqiri.
Fonte: Repubblica.it