Tino…bagarino: Asprilla vende biglietti Mondiale

Tino Asprilla non cambia mai e ne combina un’altra delle sue. L’ex attaccante colombiano, famoso per le sue gesta sia dentro che fuori dal campo, è riuscito a far parlare di sé anche in occasione di Russia 2018, dopo aver giocato il Mondiale del 1994 in USA ed essere stato cacciato da Francia ’98. In che modo? Trasformandosi, per qualche ora, in un… bagarino. Già, Asprilla è stato invitato dalla FIFA ad assistere al Mondiale (come del resto molti ex grandissimi ex calciatori del passato) e si trova in Russia per sostenere la sua Colombia, oggi sconfitta però dal Giappone. E proprio per la partita giocata a Saransk, Asprilla ha deciso di mettere in vendita su Twitter quattro tagliandi per il palco d’onore dello stadio, il settore migliore. Prezzo? 500 dollari ciascuno, nemmeno poco.

Danno e beffa: post rimosso e sconfitta della Colombia

Chiaro però che un post del genere non avrebbe avuto vita lunga: la rivendita dei biglietti va infatti contro le regole della FIFA, anche quando a farlo è Asprilla. Anche perché una misura adottata dall’organizzazione è stato il cosiddetto “passaporto del tifoso”, rilasciato ai tifosi che hanno acquistato un biglietto soltanto attraverso i canali ufficiali di vendita. “L’annuncio”è stato dunque rimosso, anche se è stato subito ripreso da molti siti online e condiviso praticamente dappertutto. Oltre al danno, la beffa: la Colombia è stata sconfitta dal Giappone, per la prima volta una nazionale asiatica ha battuto una sudamericana. Un dato che probabilmente porterà Asprilla, la prossima volta, a pensarci due volte…

Fonte: Sky

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