L’appello di Salah: “In Egitto restiamo uniti”

Una straordinaria stagione, con 44 gol totali tra Premier League, Champions League e FA Cup. Il finale, però, non ha premiato Momo Salah, sfortunato sia nell’ultima partita con il Liverpool che con l’Egitto ai Mondiali. La sua finale di Champions League contro il Real Madrid a Kiev è durata appena 30 minuti, fino all’intervento di Sergio Ramos che lo ha costretto a lasciare il campo per un infortunio alla spalla. Episodio che ha condizionato anche il suo Mondiale, iniziato osservando i suoi compagni di squadra dalla panchina nello sfortunato esordio contro l’Uruguay, gara persa per 1-0 nel finale. Contro la Russia, invece, è rientrato e ha segnato su rigore, quando però i padroni di casa erano già sul 3-0. La vittoria dell’Uruguay contro l’Arabia Saudita ha condannato l’Egitto all’eliminazione aritmetica, subito dopo Salah ha diffuso un messaggio ai suoi connazionali attraverso Twitter: “In Egitto siamo tutti uniti e tra noi non c’è alcun disaccordo. Ci rispettiamo l’un l’altro e il rapporto non può essere migliore”, ha scritto il fuoriclasse del Liverpool.

Il Mondiale di Salah

Come detto, quindi, Salah non è stato in condizione di trascinare il suo Egitto, dopo averlo portato ai Mondiali con i suoi gol. L’ex Roma ha dovuto saltare la prima partita contro l’Uruguay, con la Nazionale di Cuper che non aveva quindi grandi armi per mettere in difficoltà Cavani e compagni. Contro la Russia, ovviamente, Salah non poteva essere in grandi condizioni, dopo lo stop seguito alla finale di Champions League e la lunga rincorsa per recuperare. La più ovvia conseguenza è stata l’eliminazione dell’Egitto da questo Mondiale, dopo appena due partite. Contro l’Arabia Saudita ci sarà l’ultima, inutile sfida, con Salah che proverà a regalare almeno una gioia ai suoi connazionali.

Fonte: SkySport

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