Leo cammina, CR7 si spegne: numeri del ko Mondiale

Il Mondiale di Leo

Poche idee, poche geometrie nell’Argentina. E uno schema non ben troppo collaudato del “palla a Messi” che non ha dato i suoi frutti. 210 sono stati i passaggi ricevuti da Leo, secondo solo a Mascherano, per ovvi motivi d’impostazione, nell’Argentina. Cercato, sempre. Ma solo in mezzo al campo, perché in area il numero dei passaggi ricevuti dai compagni scende appena a due. E considerando che l’85% dei suoi gol arriva proprio negli ultimi 16 metri il dato è devastante. Ma ancora di più lo sono i suoi movimenti. In media sette chilometri e mezzo a partita per Leo. Otto e mezzo solo contro la Nigeria. Ebbene, stando ai dati di Marca, il 58% di quei 31 chilometri globali sono stati percorsi tra gli 0 e i 7 km/h di velocità. Traduzione: Messi per più di mezzo Mondiale ha camminato. Accendendosi sì, ma raramente. Perché il 25% del totale percorso è stato tra i 7 e i 15 km/h, mentre solo 612 metri sono stati coperti con velocità superiore ai 25 km/h. Quelli dello scatto insomma. Quello che è mancato a Leo. Così come però anche la precisone sotto porta. 18 i tiri per lui nel Mondiale, secondo in assoluto alle spalle solo di Ronaldo, ma se CR7 è primo per percentuale realizzativa (contando solo giocatori in doppia cifra coi tiri), Messi è invece ultimo, con appena il 5,56% di efficacia. Anche nei numeri è un fallimento totale?

Fonte: Sky

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