Milan, Elliott annuncia il controllo del club: “Obbiettivi ambiziosi”

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MILANO – Elliott diffonde il primo comunicato ufficiale da proprietario del Milan e delinea la strategia societaria dei prossimi mesi dopo aver completato l’escussione del pegno nei confronti di Yonghong Li. “Il controllo della holding proprietaria del Milan è stata trasferita oggi ai fondi gestiti da Elliott Advisors Limited”, è l’inizio della nota dell’hedge fund. “Tale trasferimento è avvenuto all’esito dell’escussione di alcune garanzie a seguito dell’inadempimento, da parte del precedente proprietario di AC Milan, delle proprie obbligazioni nei confronti di Elliott”.

LUNGO PERIODO E FIDUCIA A GATTUSO – Il fondo americano conferma di avere un progetto di lungo periodo per il club rossonero: “Elliott ha una visione chiara: creare stabilità finanziaria e di gestione. Ottenere successi di lungo termine per AC Milan cominciando dalle fondamenta, assicurandosi che il club sia adeguatamente capitalizzato. E condurre un modello operativo sostenibile che rispetti le regole della Uefa sul Financial Fair Play”. La prima uscita pubblica contiene un atto di fiducia nei confronti di Gattuso: “Elliott non è soltanto lieta di supportare il club durante questo momento di difficoltà, ma anche della sfida di raggiungere  obiettivi ambiziosi in futuro attraverso il successo sul campo da parte del tecnico Gattuso e dei suoi giocatori”.

SUBITO 50 MILIONI – Ora Elliott immetterà nel club 50 milioni di liquidità “per stabilizzarne le finanze” (riferimento probabile alla seconda rata relativa al maxi-mercato di un anno fa che doveva essere supportata dalla qualificazione in Champions League, non raggiunta). Pronti altri interventi: “Elliott pianifica di apportare, nel tempo, ulteriori capitali per finanziare la crescita di AC Milan”. E’ lo stesso fondatore dell’hedge fund, Paul Singer, a rilasciare una dichiarazione ufficiale: “Supporto finanziario, stabilità e una supervisione adeguata sono prerequisiti necessari per un successo sul campo e per una fan experience di livello internazionale.  Elliott è impaziente di cimentarsi nella sfida di realizzare il potenziale del club e di restituirlo al pantheon dei top football club Europei al quale AC Milan appartiene di diritto. Elliott crede fermamente che vi sia l’opportunità di creare valore su AC Milan”.

GIOVEDI’ CDA DEL MILAN – In giornata erano proseguiti i movimenti di assestamento nella catena di controllo del Milan dopo l’uscita di scena di Yonghong Li. Anche dalla Rossoneri Sport Investment, holding lussemburghese che controlla direttamente il Milan, è uscito Chen Huashan, il misterioso cinese che ha legato il suo nome a molti passaggi della cessione del Milan senza mai uscire allo scoperto, sostituito da nuovi amministratori. Giovedì il Cda del Milan convocherà l’assemblea dei soci rossoneri chiamata a nominare i nuovi amministratori del club rossonero. Di sicuro uscirà la componente cinese che sarà sostituita da manager vicini a Elliott. L’assemblea dovrà nominare anche il nuovo presidente. Cda a parte, i nomi più probabili per un nuovo management del Milan sono quelli di Umberto Gandini e Paolo Maldini. Le voci a favore dell’ingresso dell’ex capitano rossonero al momento sembrano più concrete rispetto a quelle relative all’attuale dirigente della Roma, candidato al ruolo di nuovo ad al posto di Marco Fassone.

IPOTESI SILVA – Secondo il Financial Times, nella nuova proprietà rossonera potrebbe avere un ruolo Riccardo Silva: sarebbe lui l’imprenditore italiano disposto a entrare nel nuovo Milan non con una quota di maggioranza. Anche se Silva, nelle scorse settimane, ha sempre smentito questa eventualità. Intanto il Milan ha presentato il nuovo acquisto Halilovic: “Sono molto felice di avere un allenatore come Gattuso, è un mister che dà tutto ai suoi giocatori, chiede il 100% anche quando siamo stanchi. Credo di poter dare il meglio di me in posizione centrale o a destra. Il Milan è uno step importante per la mia carriera, voglio far vedere cosa possa fare a tutti”.
 

Fonte: Repubblica.it

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