Jagger, “gatto nero” pronostici: la Francia trema

Arrivati a questo punto della competizione, con la sola finale a separare Francia e Croazia dal tanto ambito trofeo Mondiale, ogni dettaglio può fare la differenza. Spesso è un particolare tecnico-tattico a decidere le sorti di un incontro con una posta in gioco così alta, ma in tutto questo non può essere sottovalutata la componente della fortuna. Sarà semplice superstizione, ma i cattivi presagi alla vigilia di un appuntamento così delicato è meglio tenerli lontani. Ed è per questo motivo che in Francia molti sono ‘spaventati’ dalle parole pronunciate da Mick Jagger, storico leader della band The Rolling Stones, che ha indicato i Bleus come favoriti alla vittoria nel match di domenica al Lužniki di Mosca. Per comprendere le ragioni di questo allarmismo nei confronti del pronostico dichiarato dalla rockstar bisogna fare un passo indietro molto lungo e fermarsi precisamente al Mondiale del 2010. Jagger, nell’edizione disputata in Sudafrica, va ad assistere al match della sua Inghilterra negli ottavi di finale contro la Germania, ma la partita finisce in modo disastroso per i Tre Leoni, sconfitti 4-1 dai tedeschi con un gol fantasma negato a Lampard che poteva cambiare il destino di quella qualificazione. Il giorno prima invece il cantante britannico era stato invitato dalla Federazione americana per il match contro il Ghana e gli Stati Uniti erano stati costretti a dire addio alla competizione dopo il ko per 2-1. Per completare l’opera al leader degli Stones viene riservato un posto d’onore ai quarti di finale tra Brasile e Olanda. Il 74enne di Dartford parteggia chiaramente per la Seleçao, ma a staccare il pass per la semifinale sono gli Oranje grazie alla doppietta in rimonta di Wesley Sneijder.

Le cose non vanno meglio alla Coppa del Mondo successiva. Mick Jagger augura buona fortuna alla sua Nazionale con due tweet, ma la spedizione inglese in Brasile si rivela un totale fallimento. Solo un punto raccolto nella fase a gironi ed inevitabile eliminazione che fa coppia con quella dell’Italia nello stesso raggruppamento. Il dentro o fuori per gli azzurri è rappresentato dallo scontro diretto contro l’Uruguay, ma a pochi giorni dalla partita, durante un concerto a Roma, il frontman classe ’43 lancia la sua sentenza: “Vincerà l’Italia 2-1”. Peccato che alla fine sia la Celeste a vincere il match e passare il turno, mentre la Nazionale di Prandelli torna prematuramente a casa. La stessa ‘cattiva’ lungimiranza si ripercuote anche sul Portogallo, pronosticato come finalista e uscito di scena dopo il flop nel gruppo G. L’apoteosi si compie però nella semifinale tra Brasile e Germania. Jagger siede in tribuna e spera in un successo dei padroni di casa, accanto a lui c’è anche il figlio con la maglia verdeoro. Il risultato finale è però un clamoroso 7-1 a favore dei tedeschi, il famoso Mineirazo. Da allora il cantante viene soprannominato dal popolo sudamericano “Pé frio”, una persona che porta sfortuna.

Fonte: SkySport

Commenti