Mbappé, gol in finale con record: Pelè lo incorona

“Benvenuto nel club, Kylian. È bello avere finalmente un po’ di compagnia”. Firmato Edson Arantes do Nascimento, in arte Pelé. Lui, dio del calcio che ora elegge un suo discepolo. Che col pallone regala magie e in Russia diventa il secondo teenager della storia a segnare nella finale di un Mondiale. 19 anni e 207 giorni sul passaporto da stella del pallone. 17 anni e 249 erano quelli segnati nel 1958 sulla scheda anagrafica di Pelé. Uno nato circa sessant’anni prima del fenomeno del Psg che circa sessant’anni dopo lo ha raggiunto nel club più “giovane” ed esclusivo della Coppa del Mondo. Un tweet, quello del brasiliano, che sa davvero di investitura: “Se Mbappé continuerà a raggiungere i miei record mi toccherà rispolverare le scarpe e tornare in campo”. Scrive sempre O Rei, che in Russia ha visto Neymar fallire di nuovo ma non per questo non ha apprezzato il talento puro del suo compagno di squadra a Parigi. Un “wonder kids” che somiglia a Donatello delle Tartarughe Ninja e che in campo corre più veloce che su un motorino. Leve lunghissime, corse a perdifiato e gol. Come quello del 4-1 che ha definitivamente chiuso i giochi della finalissima. Dopo essere diventato anche il quarto giocatore più giovane di sempre a vincere un Mondiale. E il terzo più giovane di sempre a giocare una finale. Numeri mostruosi. Numeri da Mbappé.

Fonte: Sky

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