Rivoluzione Milan: Scaroni presidente ad interim, Fassone via per “giusta causa”

MILANO – Parte ufficialmente, il giorno dopo la sentenza del Tas che ha riportato il club in Europa League, il nuovo capitolo della storia del Milan: con il via libera dell’assemblea dei soci, Paolo Scaroni è il nuovo presidente del club rossonero. In attesa di individuare i nuovi dirigenti, il manager già alla guida di Enel ed Eni, assume anche le deleghe ad interim dell’amministratore delegato. Ma sarà solo questione di qualche giorno, per arrivare alla formalizzazione dei contratti per Umberto Gandini, destinato a un ruolo di direttore generale, mentre Leonardo, ex campione di Milan e Brasile, dovrebbe diventare capo dell’area tecnica (anche se nelle ultime ore sono risalite le quotazioni di Franco Baldini). Mentre è probabile che l’ad verrà scelto tra manager di fiducia di Elliott, il fondo di investimento americano che ha rilevato le azioni del club, dopo che Yonghong Li è venuto meno ai suoi impegni non completando l’ultimo aumento di capitale da 32 milioni.

“Da milanista è un grande onore fare parte di questa squadra. Vi ringrazio di essere venuti in questa giornata tempestosa”, sono state e prime parole di Scaroni dopo la votazione, riferendosi ai piccoli azionisti presenti (una ventina) e alla tormenta di pioggia e vento che ha imperversato durante la mattina a Milano.

In realtà, è proprio l’immagine di quanto sta avvenendo al Milan. Perché l’assemblea si è aperta con una decisione clamorosa annunciata da Rossoneri Sport, la holding lussemburghese che controlla il 99,7% della società rossonera ora finita sotto il controllo del fondo di investimento americano Elliott: la risoluzione del contratto con Marco Fassone “per giusta causa”. L’amministratore delegato, a questo punto uscente, è stato attaccato direttamente in assemblea: gli viene imputato il fatto di essersi fatto prolungare il contratto solo pochi mesi fa quando la “crisi” societaria era già evidente, il fatto di essersi speso per trovare un’acquirente per mister Li, la gestione economica del club e il fallimento delle attività in Cina.

Rivoluzione Milan: Scaroni presidente ad interim, Fassone via per "giusta causa"Marco Fassone Fonte: Repubblica.it

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