De Laurentiis: “Con Ancelotti, nuova era del calcio italiano”

“Io avevo chiesto di avere un’attenzione in più sulle quattro squadre che giocano la Champions League. E’ stato fatto parzialmente, comunque auguri a tutti quanti e che sia un bel campionato”.
Dal ritiro di Dimaro che prosegue, il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis ha rilasciato alcune dichiarazioni sul calendario di Serie A e sull’estate azzurra, tra programmi e calciomercato.
“Invece di fare il teatrino delle tournèe, mi sono organizzato le partite con il Liverpool, poi con il Borussia Dortmund e infine con il Wolfsburg. Credo che siano per Carlo Ancelotti un termometro importante per fare poi anche le sue considerazioni.
Abbiamo un attacco eclatante, ne abbiamo otto in quel reparto, e dobbiamo saper selezionare chi può fare al caso di ogni partita. Abbiamo Mertens che è un folletto da 30 gol che però arriva dopo il Mondiale e quindi lo avremo forse contro il Wolfsburg.
C’è da mettere tutto a punto ma ormai sono parecchi giorni che siamo in Trentino. Io non mi sono mosso perché quest’anno è molto importante la svolta del Napoli perché con questo allenatore, che credo di potermi portare dietro per 10 anni, voglio creare una nuova era del calcio italiano targata Napoli.
Ancelotti non si discute. Negli ultimi 20 anni ha incontrato di tutto e di più, quindi figuriamoci se si preoccupa di quelle partite all’inizio del campionato…
Ho parlato con Malagò degli slot per extracomunitari… Se devo scegliere tra Ochoa e Arias è un problema”, ha concluso il presidente azzurro.

GianlucaDiMarzio.com

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