ICC, gol e spettacolo: PSG-Atletico 3-2

PARIS SAINT GERMAIN-ATLETICO MADRID 3-2

32’ Nkunku (P), 71’ Diaby (P), 75’ Mollejo (A), 86’ Bernede aut. (A), 92’ Postolachi (P)

IL TABELLINO

Paris Saint Germain (3-4-2-1) – Trapp; Nsoki (46’ Mbe Soh, 60’ Bahebeck), Diarra (46’ Sissako), Rimane (46’ Georgen, 51’ Postolachi); Dagba (46’ Zagre), Verratti (46’ Bernede), Rabiot (46’ Toufiqui), Kurzawa (46’ Weah); Lo Celso (46’ Adli), Nkunku (46’ Diaby); Di Maria (46’ Fressange)

Atletico Madrid (4-4-2) – Adan; Juanfran (64’ Munoz C.), Moya, Thomas (46’ Munoz J.), Olabe; Correa (64’ Oscar Pinchi), Rodri (64’ Mollejo), Montero Rubio, Carro Fandino; Vietto (64’ Moreno B.), Gameiro (64’ Solano)

Gol, spettacolo e tante emozioni, soprattutto nella ripresa. Non ha disatteso le aspettative la sfida tra Paris Saint Germain e Atletico Madrid, che si sono incontrate a Singapore nel match valido per l’International Champions Cup 2018. A fare festa, al termine di 90 minuti a tratti rocamboleschi, è stata la squadra di Tuchel, che ha reagito dopo le pesanti sconfitte arrivate nelle prime due gare contro Bayern Monaco e Arsenal. 3-2 il finale in favore dei parigini, che hanno superato in extremis gli uomini di Simeone: non è bastata ai Colchoneros una doppia rimonta, decisiva una rete del giovane classe 2000 Postolachi pochi secondi prima del fischio finale. Dopo tre partite, dunque, i parigini trovano il primo successo e si portano a quota tre punti in classifica. Due invece i punti per gli spagnoli, che hanno disputato però una gara in meno vincendo all’esordio ai calci di rigore contro l’Arsenal.

Primo tempo

Di Maria, Verratti e Rabiot da un lato. Gameiro, Vietto e Correa dall’altro. Psg e Atletico si sfidano in International Champions Cup. I parigini hanno qualche titolare in più, mentre ai Colchoneros manca qualche pezzo. Le azioni non mancano però, e nemmeno l’alta qualità. Anche se l’Atletico Madrid spreca subito una grande occasione con Gameiro, che prima si invola in contropiede e poi spara alto da buona posizione. Salvo Trapp (oggi titolare al posto di Buffon). Partita d’attesa per diversi minuti, le squadre si studiano e affondano poco, ma all’improvviso arriva il gol: dopo un’azione in area stile flipper, il giovane Nkunku trova il guizzo poco dopo la mezz’ora, anticipando Adan. Terza rete in tutta la preseason per lui, centrocampista classe ’97. L’anno scorso ha segnato 4 reti in 20 partite di Ligue 1, ora vuole imporsi. A fine primo tempo, poi, l’Atletico va vicino al pareggio nuovamente con Gameiro, ma Diarra salva sulla linea ed evita il pari.

Secondo  tempo

La ripresa si apre con un’incredibile girandola di sostituzioni nel Paris Saint Germain: una vera e propria rivoluzione per Tuchel, che – ad eccezione del portiere Trapp – cambia dieci degli undici uomini schierati dal primo minuto, mandando in campo tantissimi giovani desiderosi di mettersi in mostra. Tra questi non immediatamente Postolachi, il match winner, entrato sul terreno di gioco non insieme agli altri ma qualche minuto dopo a causa di un infortunio accorso a Georgen. Attende la metà della seconda frazione di gioco, invece, Simeone per effettuare le sue sei sostituzioni, ma è sul finale che la gara si accende: merito di Diaby, che  al 72’ con un gran diagonale trafigge Adan e porta il PSG sul 2-0. Partita finita? Neanche per sogno, perché arriva immediata la reazione di orgoglio dell’Atletico Madrid: prima è il canterano Mollejo al 75’ (brutta l’uscita di Trapp) ad accorciare le distanze, poi una sfortunata autorete di Bernede all’86’ a pareggiare i conti. Quando il match sembra ormai destinato ai calci di rigore ecco il guizzo di Postolachi, bravo a sfruttare un erroraccio di Solano in uscita e a superare il portiere avversario con un gran sinistro dalla distanza. E’ il 92’, non c’è più tempo: non basta la doppia rimonta all’Atletico Madrid, ad avere la meglio è il Paris Saint Germain.

Fonte: SkySport

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