L’Arsenal riprende Sarri al 93′ e vince ai rigori

Succede tutto all’inizio e alla fine tra Arsenal e Chelsea, impegnate a Dublino per l’International Champions Cup. Bastano infatti cinque minuti alla squadra di Sarri per passare in vantaggio grazie a un preciso colpo di testa di Antonio Rudiger, lasciato colpevolmente solo in mezzo all’area dalla disattenta difesa dell’Arsenal. Il Chelsea è nettamente la miglior squadra in campo nel primo tempo grazie anche alla freschezza di Callum Hudson-Odoi, ala classe 2000 che promette davvero grandi cose: il giovane fa impazzire a lungo Hector Bellerin fino a procurarsi il rigore del possibile 2-0. Sul dischetto però Alvaro Morata si fa parare la conclusione da Peter Cech, il momento più basso di una partita disastrosa per il neo-papà spagnolo che si divora almeno un altro paio di palle gol. Il primo tempo si conclude meritatamente sull’1-0 per i Blues (che si mangiano un altro gol sempre con Hudson-Odoi, fermato da Cech), ma nel secondo tempo i ritmi calano e l’Arsenal cresce, andando vicinissimo al pareggio per tre volte con Lacazette (tiro preparato benissimo ma fuori di poco), Iwobi (super parata del neo-entrato Bulka) e ancora Lacazette (di nuovo fermato dal portiere). A venti secondi dalla fine dei tre minuti di recupero, però, la difesa del Chelsea si perde Lacazette da solo in area piccola e l’attaccante francese mette in porta (o, per meglio dire, fa da sponta per) il gol dell’1-1 che manda le due squadre ai calci di rigore. Questa volta il Chelsea non riesce a portare a casa la sfida dal dischetto come successo contro l’Inter, pur segnando i primi cinque rigori così come i propri avversari: ai primi tiri a oltranza è Ruben Loftus-Cheek a farsi ipnotizzare da Cech, mentre Iwobi si prende la rivincita con Bulka e realizza il rigore della vittoria. Per i Gunners si tratta dell’ultimo impegno nella Icc, mentre Maurizio Sarri tornerà in campo il 7 agosto per la sfida contro il Lione alle 21 in diretta sui canali Sky Sport.

Fonte: SkySport

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