Vuelta, 8 arrivi in salita: che spettacolo!

Tutto pronto per la Vuelta a España 2018, al via sabato 25 agosto da Malaga. Per tre settimane, i migliori corridori al mondo saranno in Spagna per tentare di conquistare la Roja, ultima maglia di un grande giro a disposizione per questa stagione. Non sarà al via, come previsto, il campione in carica Chris Froome, che dopo il trionfo al Giro e il terzo posto conquistato al Tour, ha ovviamente declinato l’invito degli organizzatori. Occhi puntati, per quanto riguarda l’Italia, sulle nostre due stelle: Vincenzo Nibali e Fabio Aru. Il messinese, reduce dall’operazione alla vertebra seguita alla caduta sull’Alpe d’Huez all’ultimo Tour de France, parte con ambizioni ridotte: qualche vittoria di tappa e soprattutto trovare la gamba in vista dei Mondiali di fine settembre a Innsbruck, dove il percorso sembra terra di conquista dello Squalo. Fabio Aru, invece, dopo la delusione al Giro, ha intenzione di dira la sua in una corsa già vinta nel 2015, anno in cui esplose definitivamente proprio grazie alla maglia rossa indossata fino a Madrid. Nibali e Aru, grandi amici ed ex compagni (hanno corso insieme all’Astana) , saranno le due punte della Nazionale del ct Cassani in Austria. Alla Vuelta dovranno vedersela con alcuni dei migliori ciclisti in circolazione, a cominciare da Nairo Quintana, passando per i fratelli Yates, Miguel Angel Lopez, Alejandro Valverde, Rigoberto Uran e Richie Porte. 

I numeri della Vuelta 2018

La Vuelta comincia sabato 25 con una crono di 8 km che si svilupperà nel centro di Malaga. L’arrivo è previsto a Madrid, il prossimo 16 settembre. La corsa comprende 8 arrivi in salita e 10 traguardi inediti, per un totale di 21 tappe e 3257,7 km. Delle 21 frazioni, cinque saranno di montagna e altrettante di media montagna. Due le crono presenti, per un totale di 40,7 km: oltre a quella in Andalusia nel giorno inaugurale, è da segnalare la crono Santillana del Mar – Torrelavega, subito dopo il secondo giorno di riposo. In totale saranno 46 i Gran Premi della Montagna da scalare, per una Vuelta che dovrebbe premiare gli specialisti delle salite. Inutile nascondersi: la Vuelta 2018 verrà assegnata sabato 15 settembre con la 20esima frazione, Escaldes-Engordany – Coll de la Gallina. Sarà una mini-tappa, ma con un dislivello impressionante, quasi 4mila metri, ripartiti tra Col de la Comella (2ª), Beixalis (1ª), Ordino (1ª), Beixalis (1ª), Comella (3ª) e l’ascesa finale al Coll de la Gallina, 3,5 km di salita durissima, con pendenza media dell’8,7%. Chi vuole arrivare a Madrid in Maglia Rossa, dovrà passare indenne da lì. 

Fonte: SkySport

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