Palermo, solo 0-0 all’Arechi. Vince il Venezia

SALERNITANA-PALERMO 0-0

Salernitana (3-5-2): Micai; Migliorini, Schiavi, Perticone; Casasola, Akpa Akpro, Di Tacchio (79′ Di Gennaro), Castiglia, Pucino; Djuric (82′ Bocalon), Vuletich (63′ Jallow). All. Colantuono.

Palermo (3-4-1-2): Brignoli; Szyminski, Bellusci, Rajkovic; Salvi, Murawski, Fiordilino, Mazzotta (75′ Rispoli); Trajkovski (78′ Falletti); Nestorovski, Moreo (63′ Haas). All. Tedino.

Ammoniti: Pucino (S), Di Tacchio (S) e Bellusci (P)

Riparte dallo 0-0 dell’Arechi la corsa alla Serie A del Palermo, grande delusa dell’ultima stagione dopo la finale playoff concessa al Frosinone. Cantiere ancora aperto per i rosanero del ritrovato Tedino, vedi la panchina per Struna e Rispoli (entrambi vicini all’addio) nonché le importanti assenze per squalifica targate Puscas, Jajalo e Alesaami. Oltre 10mila i tifosi di scena all’Arechi a tifare la banda Colantuono, allenatore confermato in granata e dalla squadra da valutare sul campo con gli innesti dal 1’ di Micai, Castiglia e Djuric. Da brividi il minuto di raccoglimento per le vittime di Genova e del Pollino, poi è il confronto all’Arechi a tradire le aspettative della vigilia: rosanero in controllo del match e dal convincente possesso palla, campani aggressivi ma pungenti solo di rimessa.

Inevitabilmente a latitare sono le occasioni nei primi 45’: Colantuono insoddisfatto per il trend dei suoi, rivedibile Micai in uscita al 23’ prima di opporsi pochi minuti dopo al destro di Salvi troppo centrale. Tedino applaude all’ennesimo break dello stesso Salvi, bravo a servire Fiordilino che però svirgola il tiro, mentre al 40’ l’opportunità migliore è per Trajkovski che si arrende solo alla traversa. Salernitana rimandata all’intervallo, Palermo a pochi centimetri dal vantaggio. Proteste dei padroni di casa al 50’ per un tocco di mano in area di Bellusci giudicato involontario da Abbattista, nervosismo che si fa eccessivo da Colantuono (cacciato al 58’ per eccesso di proteste) a qualche disordine riscontrato nel settore ospiti. Insidiosa la new entry Jallow emulato da Haas anch’egli subentrato dalla panchina, ma è nuovamente l’ex Cesena a costringere Brignoli all’intervento. L’assalto finale dei granata produce il gol annullato a Bocalon per fuorigioco, ultimo squillo di un match votato all’agonismo e meno allo spettacolo.

Fonte: SkySport

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