Real, Mbappé o nessuno. Ma dipende dal Psg…

In Italia e in Inghilterra l’epilogo si è registrato più di una settimana fa. In Spagna e nel resto dei principali campionati europei invece, il mercato è ancora aperto e le squadre avranno ancora un’altra settimana scarsa per effettuare operazioni. Il Real Madrid, a campionato già iniziato, non ha ancora provveduto a sostituire Cristiano Ronaldo, passato alla Juventus per circa 120 milioni, e rischia di consegnare a Lopetegui una rosa non all’altezza di quella che ha vinto la Champions per tre edizioni consecutive. Vinicius, ad esempio, è stato il colpo effetto visti i 45 milioni sborsati per un giocatore di appena 18 anni, ma l’investimento è stato effettuato nella stagione passata e il giovane talento brasiliano è stato subito spedito nel Real Castilla, considerato evidentemente non ancora pronto dall’allenatore dei Blancos. Prendere un altro attaccante diventa, quindi, a questo punto un’urgenza. Secondo il quotidiano spagnolo AS però, nei piani della dirigenza c’è solo un nome buono per rimpiazzare CR7: Kylian Mbappé. L’esterno campione del mondo si può considerare, almeno per ora, un giocatore del Psg, ma i parigini non hanno ancora versato al Monaco i 180 milioni previsti per il riscatto. Il motivo non è ovviamente di natura tecnica, ma legato alle restrizioni dei Fair Play Finanziario. Lunedì scade il tempo utile per esercitare il diritto, ma l’eventuale acquisto a titolo definitivo potrebbe far scattare serie conseguenze da parte dell’Uefa. A quel punto bisognerà vedere i ‘tempi di reazione’ con cui il massimo organo competente si occuperà del caso e, di conseguenza, quanto tempo avrà il Real per impostare la trattativa in caso di negato acquisto al club campione di Francia. 

I vertici dei Blancos sono tuttavia pessimisti sulla possibilità che l’Uefa infligga punizioni pesanti al Psg, in grado di affrontare la spesa attraverso le sponsorizzazioni provenienti dal Qatar. Negli ultimi anni infatti nessun club di prima fascia ha ricevuto pesante sanzioni, fatta eccezione per il Milan, escluso dall’Europa League, salvo poi essere riammesso dopo il ricorso al TAS di Losanna. Nel 2014 invece la stessa squadra parigina e il Manchester City furono puniti con una piccola pena, ma da allora gli inglesi non si sono mai risparmiati in tema di acquisti, spendendo dal 2013 in poi oltre un miliardo di euro. Florentino Perez però non vuole cambiare idea: o arriverà Mbappé o la squadra resterà così. L’obiettivo nella mente del patron resta infatti quello di comprare Neymar e non intende rinunciare neanche dopo il ‘no’ ricevuto in estate. Sarà pronto a riprovarci la prossima stagione.

Fonte: SkySport

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