Ora Andorra è da record: un anno senza sconfitte

Tutto è (ri)cominciato quel 22 gennaio 2017, contro San Marino: quel giorno Andorra ruppe una maledizione lunga 13 anni, centrando quella vittoria che mancava da 86 partite. Era solo un’amichevole, sì, ma per Andorra valeva molto di più: 86, quel numero, non era soltanto il record negativo tra tutti i 211 paesi affiliati alla FIFA, ma un macigno sulla testa di questa piccola nazionale alla ricerca di una svolta. La vittoria allo Stadio Olimpico di Serravalle, un 2-0 firmato Ildefons Lima e Cristian Martinez valse “come la vittoria di un torneo, come una ripartenza”.

L’1-1 contro il Kazakistan, un pareggio da record

Da quel 22 gennaio è passato ormai più di un anno e mezzo e per Andorra è stato davvero così: nelle ultime 13 partite, la nazionale guidata dal Ct Jesús Luis Álvarez de Eulate, detto Koldo, spagnolo naturalizzato andorrano nel 1998, ne ha vinte o pareggiate 8. 8, lo stesso numero di partite da imbattuta che questa nazionale aveva sommato nei precedenti 15 anni tra il 2002 e il 2017. Sono cifre e record che forse fanno sorridere se paragonati a quelli delle grandi squadre, eppure nel suo piccolo Andorra ne ha appena conquistato uno: pareggiando 1-1 contro il Kazakistan nella seconda giornata di Nations League, gli andorrani hanno allungato a cinque la striscia di partite consecutive senza perdere e si sono fermati a un solo gol incassato in 455 minuti, un altro record. Ad ottobre, calendario alla mano, raggiungeranno un anno senza conoscere la sconfitta.

Fonte: Sky

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