
Questione poi risolta quando i due si ritrovarono a Firenze nel 2010: “Io ero l’allenatore e lui era un giocatore – disse nel 2016 Miha – ed era molto preoccupato. Ma gli dissi subito di non angosciarsi, che fu solo colpa mia. Gli dissi: ‘Ho sbagliato io, io chiedo a te scusa, non tu a me’ ”.
Fonte: SkySport
Spese, squilibri e sostenibilità. Parla l’economista: “Gli antidoti: tasse da redistribuire e rose limitate”