Gli interventi di Mario Fabbroni e Luca Marelli a Radio Crc

In diretta a “ Un Calcio Alla Radio”, trasmissione da Umberto Chiariello su Radio CRC TARGATO ITALIA, è intervenuto Mario Fabbroni, giornalista di Leggo: “ Le penalizzazioni del Chievo? Penso che ci sono molte applicazioni normative discutibili. Si ha sempre l’impressione che si faccia i duri con i deboli. Temo che sia un’impressione nazionale. L’Italia gira in questo modo e il calcio è uno specchio di questo paese. Bisognerebbe chiedere qualcosa a chi ha giudicato, ma purtroppo non è possibile. La problematica delle sanzioni dipende forse un po’ dagli uomini e non dai regolamenti. E invece i regolamenti dovrebbero essere la carta fondante per quegli uomini, che dovrebbero semplicemente applicarli. Anche la situazione riguardo la fascia di capitano sembra una stupidaggine quando poi non lo è. Comprendo la situazione della Fiorentina, ma se c’è una regola che vuole uniformare le fasce di capitano, questa regola deve essere rispettata. La regole vanno comunque rispettate. Qui noto una situazione incredibile: siamo davvero il popolo degli struzzi. La storia della Juventus con gli scudetti è scandalosa. Nel sistema è evidente che c’è un qualcosa che non funziona e che guarda caso si concentra nel momento in cui la necessità di fare cassa diventa fondamentale, perché se non raggiungi un determinato fatturato non puoi nemmeno fare la Champions. Questo sta facendo ammalare il sistema che non è mai stato cristallino e che adesso si trova a giocare tante partite falsate. Domani il Napoli farà turn over? Portiere, centrale difensivo e attaccante. È una partita fondamentale per il Napoli. Forse Diawara giocherà perché è una scelta più muscolare, magari chissà con Hamsik ,che parte dalla panchina e con Milik, che affiancherà Insigne e Callejon. Non è la partita degli esperimenti, ma la vittoria domani è fondamentale ”.

In diretta a “ Un Calcio Alla Radio”, trasmissione da Umberto Chiariello su Radio CRC TARGATO ITALIA, è intervenuto Luca Marelli, ex arbitro e osservatore arbitrale: “ Si crede che gli arbitri siano contrari al Var perché vorrebbero riappropriarsi della propria autonomia,ma in realtà è una situazione falsa. È stato fatto molto dagli arbitri per migliorare il Var e il suo utilizzo. Rizzoli ha fatto delle richieste all’ IFAB per apportare delle modifiche al Var , ma l’IFAB ha respinto queste richieste. Attualmente gli arbitri sono visti come i responsabili di questa situazione, quando in realtà la subiscono. Non dico che il Var è stato completamente spento ma quasi. Tutti le situazione dubbie sono state per la maggior parte i falli di mano, perché dipendono dalla soggettività dell’arbitro. Il gol annullato a Milik a Genova contro la Samp sull’uscita di Audero? Era regolare secondo me, non è una chiara ed evidente situazione di gioco e quindi secondo me c’è stato un errore di valutazione da parte dell’arbitro. Io ho proposto di modificare il regolamento da “chiaro errore” a “possibile errore” in modo da limitare anche gli errori più marginali, ma non sono stato ascoltato. Orsato? Resta un grande arbitro. L’anno scorso ha avuto una stagione complicatissima, anche perché ha avuto un infortunio molto grave ad inizio stagione. Ieri Empoli Lazio è stata diretta in maniera davvero eccezionale. Douglas Costa? Io credo che le giornate di squalifica saranno comminate solo sulla base dello sputo. Da regolamento non lo so, non sono il giudice sportivo. Le tre giornate penso siano certe e anche perché gli ultimi precedenti sono di tre giornate, se fossero di meno sarebbe un bel problema soprattutto per quanto riguarda come spiegarlo all’opinione pubblica”.

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