Sesta giornata di serie A, numeri e curiosità

Inter-Fiorentina: Icardi alla ricerca del primo gol in campionato (martedì 25 settembre ore 21:00 Sky Sport Serie A)

Sarà la sfida tra i nerazzurri di Spalletti e i viola di Pioli a dare il via a questa sesta giornata di Serie A nell’anticipo di domani sera alle 21:00 a San Siro. Con grandi probabilità che sia una partita all’insegna dei gol: nelle ultime sei sfide tra Inter e Fiorentina in Serie A sono state segnate ben 28 reti, per una media di 4.7 gol ad incontro. Viste poi le sfide degli ultimi anni, l’Inter sembra partire favorita: i nerazzurri hanno vinto 16 delle ultime 19 gare di campionato contro la Fiorentina giocate a San Siro. Le restanti tre le hanno vinte i viola, senza nessun pareggio. Però la squadra di Spalletti in Serie A in casa non vince da quattro gare: un pareggio e tre sconfitte. È dal marzo 2012 che l’Inter non arriva a cinque gare interne di fila senza vittoria. Per sfatare il tabù serviranno anche i gol di Mauro Icardi: l’argentino per la prima volta da quando è in nerazzurro non ha segnato alcun gol nelle prime cinque giornate di campionato. Ma la Fiorentina non deve abbassare la guardia: contro i viola infatti il capitano dell’Inter ha una tradizione più che positiva, visto che ha segnato 10 gol in carriera, dei quali 8 nelle ultime quattro partite giocate (4 a San Siro). Allo stesso modo l’Inter sa che con la Fiorentina – fino a questo momento sorpresa della Serie A con ben 10 punti dietro solamente a Juventus e Napoli – non si scherza: se guardiamo i precedenti 17 campionati, solo nel 2015/16 aveva più punti (12) di adesso dopo le prime 5 giornate. Non solo. Nessuna squadra ha segnato finora più gol di testa rispetto alla Fiorentina (3) in questa Serie A.

Udinese-Lazio: Immobile vs De Paul (mercoledì 26 settembre ore 19:00 Sky Sport Serie A)

Il mercoledì di Serie A si apre con Udinese-Lazio, sfida in cui – almeno sulla carta – gli ospiti partono favoriti. Lo dicono anche le statistiche: la Lazio è imbattuta nelle ultime sette partite di campionato giocate contro l’Udinese (per i biancocelesti sei vittorie e un pareggio). La squadra di Simone Inzaghi ha vinto cinque delle ultime otto trasferte di campionato. Inoltre, vuole sfatare un piccolo tabù: ha vinto tutti e tre gli ultimi match di Serie A ma non arriva a quattro successi di fila da ottobre 2017. I friulani sanno che il pericolo numero uno si chiama Ciro Immobile: l’ex Toro, tra le altre, ha segnato 6 gol in sei partite contro l’Udinese in Serie A, fornendo anche due assist in queste sfide. Velazquez, dal canto suo, può controbattere con un Rodrigo De Paul davvero in formissima: l’argentino ha partecipato attivamente a cinque (quattro reti e un assist) dei 6 gol messi a segno dall’Udinese in questa Serie A. I bianconeri stanno attraversando un momento positivo: hanno mantenuto la porta inviolata in quattro delle ultime sette partite di campionato e, nelle ultime tre casalinghe, ha ottenuto 7 punti dopo una serie di sei sconfitte interne consecutive. Tuttavia c’è un dato poco incoraggiante in vista della sfida alla Lazio: il club dei Pozzo non vince contro i biancocelesti da aprile 2013. Da quel momento solo un punto in cinque match.

Atalanta-Torino: voglia di riscatto (mercoledì 26 settembre ore 21:00 Sky Sport Serie A)

Sicuramente né Atalanta né Torino stanno attraversando il loro miglior momento e già dalla partita di mercoledì vorranno invertire il trend. La squadra di Gasperini ha vinto le ultime due partite casalinghe di Serie A contro il Torino, ma storicamente non è mai arrivata a tre successi interni consecutivi contro i granata. Sembra però che i bergamaschi non riescano più a vincere: hanno ottenuto solo due punti nelle ultime quattro di campionato e non rimangono cinque gare senza successi da marzo 2016. Per quanto riguarda la squadra di Mazzarri invece, i granata non battono l’Atalanta da quattro partite in Serie A (due pareggi e due sconfitte), dopo aver vinto i precedenti tre confronti. Solo cinque i punti conquistati fin qui dal Torino, che lo scorso anno dopo le prime cinque partite giocate ne aveva ben sei in più (11). In trasferta il Toro pareggia spesso: quattro segni X nelle ultime sei trasferte di campionato, oltre ad una vittoria e una sconfitta. Ma attenzione: l’Atalanta dovrà star attenta ai calci piazzati perché il 60% dei gol segnati (tre su cinque) dalla banda di Mazzarri sono arrivati su sviluppo da calcio piazzato. E inoltre l’Atalanta stessa – insieme al Chievo – è la squadra che ha subito più reti da palla inattiva (tre). Riguardo i calci piazzati, Masiello e compagni dovranno avere un occhio di riguardo per Nicolas Nkoulou che segnò il suo primo gol in Italia proprio contro l’Atalanta nel dicembre 2017.

Cagliari-Sampdoria: il derby personale di Pavoletti (mercoledì 26 settembre ore 21:00 Sky Sport Serie A)

Sia il Cagliari sia la Samp vogliono rifarsi dopo il ko subìto nell’ultima di Serie A. Il Cagliari non batte la Sampdoria in campionato da tre partite (due pareggi e una sconfitta) ma è rimasto imbattuto nelle ultime otto partite interne in Serie A contro i blucerchiati, con quattro vittorie e quattro pareggi. Non solo. I sardi sono imbattuti nelle ultime tre giocate in casa e non fanno meglio da settembre 2017 quando ottennero cinque successi di fila. Tuttavia la squadra di Maran fin qui non ha certo reso al massimo. Quattro punti finora: nei precedenti otto campionati di Serie A ha fatto peggio solamente nel 2012/13 con due punti. Se dovesse riprendersi dal problema che l’ha costretto al forfait contro il Parma, Leonardo Pavoletti ha voglia di ritrovare il gol. Quale avversario migliore della Sampdoria, sua vittima preferita in Serie A, in quello che per lui ex Genoa può quasi considerarsi un derby personale? L’ex Napoli, tra le altre, contro la Samp ha segnato 5 gol in altrettante partite giocate in Serie A. Dall’altra parte, ci sarà un Fabio Quagliarella partito forte anche in questo campionato: l’attaccante napoletano ha una buona tradizione contro i sardi, tanto da aver segnato quattro gol e fornito un assist nelle ultime tre sfide contro in Serie A. La difesa del Cagliari dovrà stare attenta agli uomini di Giampaolo, capaci di segnare nove gol finora: dopo cinque giornate di campionato, nelle ultime sette stagioni, ha fatto meglio solamente nel 2015/16 (11). Proprio per questo la Samp si è guadagnata lo scettro di squadra con la miglior percentuale realizzativa in questo campionato (17%).

Genoa-Chievo: Piatek verso la storia (mercoledì 26 settembre ore 21:00 Sky Sport Serie A)

Parlare di Krzysztof Piatek sembra ormai quasi banale ma in pochi sanno che è lanciatissimo verso la storia rossoblù: il polacco infatti potrebbe diventare il primo giocatore del Genoa a segnare in tutte le prime cinque partite giocate dal Grifone in un campionato di Serie A (senza ovviamente considerare la prima giornata da recuperare col Milan). Chievo avvisato: Piatek è on fire. E la squadra di D’Anna è quella che ha concesso più tiri di tutta la Serie A verso il proprio specchio (38)… Ma il Genoa contro il Chievo non ha fatto benissimo nei precedenti a Marassi: contro i clivensi ha vinto solamente due delle ultime otto sfide casalinghe, per il resto un pareggio e cinque sconfitte. Inoltre è la squadra che ha subito più gol di testa in questo avvio di campionato: tre, più di ogni altra. Fondamentalmente però le due squadre hanno il bilancio in parità guardando le ultime dieci sfide in cui si sono ritrovate una di fronte all’altra: quattro vittorie per parte e due pareggi. La squadra di Ballardini tuttavia non pareggia in campionato dallo scorso aprile: nelle ultime undici, quattro successi e sette sconfitte. Nemmeno un X nelle ultime sette partite interne in campionato (cinque successi e due sconfitte). Il Chievo invece vuole assolutamente vincere per togliersi un peso, dopo non aver vinto nemmeno una partita nelle prime cinque giornate di campionato: ai veneti era accaduto solo una volta nella loro storia in A, nel 2006/07, l’anno dell’unica retrocessione in B. Non certo un dato incoraggiante.

Juventus-Bologna: bianconeri a vele spiegate (mercoledì 26 settembre ore 21:00 DAZN)

La Juventus anche nel turno infrasettimanale che la verrà contrapposta al Bologna vorrà continuare a viaggiare a punteggio pieno. I numeri sono dalla loro parte: i bianconeri hanno vinto tutte le ultime cinque partite interne con il Bologna in Serie A. Questa è solo la quinta volta dal 1929/30 che la Juventus vince tutte le prime sei partite stagionali, tra tutte le competizioni. Solo nel 1930/31 i bianconeri sono arrivati a sette: ora vogliono eguagliare per poi superare quel record. Sconfiggere i bianconeri sarà davvero un’impresa per la squadra di Pippo Inzaghi. La Juventus ha perso solo una delle ultime 12 partite interne in campionato: 11 successi, con sette partite concluse con la porta inviolata. Forti dietro ma soprattutto davanti, i ragazzi di Allegri, che finora sono la squadra che ha realizzato più gol nel secondo tempo in questa Serie A: otto delle 11 reti bianconere sono infatti arrivate nella ripresa. Con Ronaldo che in Serie A ha tentato in media 8.4 tiri a partita, almeno tre a gara più di qualsiasi altro giocatore: è la media tiri in generale più alta mai tenuta da un giocatore a partire dalla stagione 2004/05. Di certo il Bologna venderà cara la pelle, soprattutto dopo esser tornato a vincere – grazie al 2-0 inflitto alla Roma – dopo 10 partite di campionato in cui aveva ottenuto due soli punti e segnato solo tre gol. C’è un dato però non certo incoraggiante per Santander e compagni: il Bologna ha perso nove delle ultime 10 sfide contro la Juventus e in sei di queste ha chiuso senza segnare nemmeno un gol.

Napoli-Parma: Insigne e Gervinho da record (mercoledì 26 settembre ore 21:00 Sky Sport Serie A)

In questo avvio il Napoli si sta confermando la vera anti Juve. Tuttavia mercoledì al San Paolo l’aspetta una sfida non certo semplice, viste anche le statistiche: il Napoli ha vinto solo una delle ultime quattro partite contro il Parma in Serie A (un pareggio e due sconfitte). Rispetto allo scorso anno il Napoli ha ottenuto tre punti in meno, segnato 10 gol in meno e subito quattro gol in più alla quinta giornata ma può contare su un Lorenzo Insigne partito bene come non mai: è la prima volta che il classe ’91 in carriera in Serie A segna quattro gol nelle prime cinque giornate. Il Parma invece era dal 2009/10 che non collezionava almeno sette punti nelle prime cinque giornate di Serie A. Portare a casa punti dal San Paolo però sarà davvero dura, anche se può contare su un Gervinho che per la prima volta in carriera è riuscito a mettere a segno due reti nelle prime quattro presenze in stagione in Serie A. Il Napoli ha vinto sei delle ultime sette partite interne in Serie A, con un pareggio nel parziale. L’ultima sconfitta risale a marzo contro la Roma.

Roma-Frosinone: due squadre in difficoltà (mercoledì 26 settembre ore 21:00 DAZN)

Un imperativo per la Roma: tornare ai 3 punti. In questo avvio infatti i giallorossi hanno conquistato solo cinque punti in cinque partite: record negativo da inizio campionato dal 2010/11 (cinque anche in quel caso), stagione terminata con il sesto posto. Sembra quasi che all’Olimpico non riesca più a vincere: ha pareggiato tutte le ultime tre partite interne di campionato. Non arriva a quattro pareggi di fila da marzo 2015. C’è un dato che deve far riflettere la squadra di Di Francesco: la Roma è la squadra che ha mandato a segno più giocatori diversi in questo campionato (sette), ma gli unici due giocatori che hanno partecipato a più di una rete in questo campionato sono Edin Dzeko (un gol e due assist) e Alessandro Florenzi (un gol e un assist). Gli attaccanti della Roma si troveranno di fronte la peggior difesa di questa Serie A (12 reti subite): quella del Frosinone alla disperata ricerca dei primi punti in campionato. I ciociari hanno vinto solamente due delle 21 trasferte disputate in Serie A, con tre pareggi e 16 sconfitte nel bilancio. C’è un dato può però far sorridere – se così si può dire – Longo e i suoi ragazzi: era dalla stagione 1998/99 che una squadra non trovava la rete in nessuna delle prime cinque partite stagionali di Serie A (Venezia in quel caso, che a fine stagione si salvò comunque).

SPAL-Sassuolo: due piacevoli sorprese (Giovedì 27 settembre ore 19:00 Sky Sport Serie A)

Spal e Sassuolo, insieme alla Fiorentina, possono considerarsi due piacevoli sorprese di questa Serie A. Nel primo posticipo di giovedì si sfideranno in una partita che si preannuncia davvero avvincente. La SPAL ha ottenuto nove punti nelle prime cinque giornate: nello scorso campionato era a quota quattro a questo punto della stagione. Inoltre, Antenucci e compagni hanno vinto le ultime quattro partite casalinghe in Serie A: solo una volta nella sua storia, nel 1968, la squadra di Ferrara ha raggiunto quota cinque consecutive. Una curiosità: la SPAL è l’unica squadra ad aver schierato sempre gli stessi 11 titolari in questo campionato. Il Sassuolo di De Zerbi ha dimostrato di far paura specialmente in attacco: per quanto riguarda la loro storia con già 12 reti realizzate in campionato hanno stabilito un primato dopo le prime cinque partite giocate in una Serie A. I difensori della SPAL dovranno stare attentissimi a Kevin-Prince Boateng: il ghanese è andato a segno in tre degli ultimi quattro incontri giocati in Serie A ed è già a soli due gol di distanza dal suo primato di marcature in un singolo campionato italiano (cinque reti nel 2011/12). I neroverdi sono forti anche sui calci piazzati, dove hanno realizzato ben quattro, più di ogni altra squadra in questo campionato. Inoltre, non mollano davvero mai: il Sassuolo è la squadra che ha guadagnato più punti da situazione di svantaggio in questo avvio di Serie A (sette).

Empoli-Milan: rossoneri alla ricerca della continuità (Giovedì 27 settembre ore 21:00 DAZN)

Empoli-Milan chiuderà la sesta giornata di Serie A alle 21:00 di giovedì sera. Nelle ultime sette partite di Serie A tra queste due squadre, entrambe hanno sempre trovato la via del gol: tre vittorie rossonere, tre pareggi e una vittoria toscana nel parziale. L’Empoli ha un tabù da sfatare: la squadra di Andreazzoli non ha mai vinto in casa contro il Milan in Serie A (per i toscani sei pareggi e altrettante sconfitte). Finora Caputo e compagni hanno portato a casa 4 punti in campionato: esattamente lo stesso bottino delle ultime due stagioni passate in Serie A. Dall’altra parte c’è un Milan dalle due facce, che ha assolutamente bisogno di trovare continuità per ambire ai posti Champions. I rossoneri hanno guadagnato cinque punti nelle prime quattro partite di campionato: non partivano peggio dalla stagione 2013/14 (quattro punti). Dopo la Juventus, la squadra di Gattuso è la migliore per percentuale di passaggi riusciti in questo campionato (88%) ma soprattutto ha perso cinque punti da situazione di vantaggio in questo avvio, più di ogni altra squadra. Giovedì si affronteranno due attaccanti andati entrambi in gol nell’ultimo turno: Francesco Caputo ha segnato due gol con tre tiri nello specchio in questa Serie A; mentre Gonzalo Higuain ha messo a segno tre reti in sei partite contro l’Empoli in Serie A, tutte nelle ultime tre sfide giocate.

Fonte: SkySport

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