Mimmo Malfitano: “Il San Paolo è storia”

In diretta a “ Un Calcio Alla Radio”, trasmissione condotta da Umberto Chiariello sulle frequenze di Radio CRC Targato Italia è intervenuto Mimmo Malfitano, giornalista della Gazzetta dello Sport.
“Ho sempre ritenuto che spostare il nuovo stadio del Napoli in provincia fosse un’idea poco realizzabile. Sono certo che De Laurentiis comprerebbe il terreno in due secondi, ma si è convinto che il San Paolo è ormai un piccolo tempio per i napoletani. E’ lì che sono stati vinti i trofei di questa squadra e fa parte di una storia lunga sessant’anni. Il San Paolo è storia, come lo è San Siro per Milan ed Inter o l’Olimpico per Roma e Lazio. Il Napoli negli ultimi anni ha fatto l’impossibile per competere ai vertici e anche se qualcosina in più avrebbe potuto farla l’anno scorso. Se la Juventus, poi, prende Pogba a gennaio, parliamo del nulla. Anche se confrontiamo i nomi di mercato accostati alle due squadre, capiamo le dimensioni delle due società. Milik e Zielinski? Se Milik dovesse segnare una doppietta contro il Chievo, già vedo i titoloni per osannare questo ragazzo. Poi, magari, stecchi una gara contro una grande e si parte con le critiche. Zielinski è un giocatore che abbiamo osannato tutti, poi abbiamo scoperto questo Fabian Ruiz che è un talento che incide maggiormente nella partita. La gara col Chievo potrebbe essere ideale per rilanciare i due polacchi”. 
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