
Di sicuro non ci avrà riso su, ma nello spogliatoio del Chelsea assicurano che la sconfitta contro il Tottenham, la prima stagionale per i Blues, non è stata un dramma per Maurizio Sarri. O meglio: l’hanno visto molto più arrabbiato dopo alcune vittorie.
La rivelazione è di David Luiz, sorpreso da questo modo di vivere vittoria e sconfitta del manager italiano: “E’ stato, molte volte, più arrabbiato quando abbiamo vinto. E’ la verità. Nessuno è felice quando si perde. E ovviamente nemmeno l’allenatore è felice. Ma penso che questa sconfitta sia un bene per noi, per ricordarci che la Premier League non è mai facile”. Una sorta di sveglia, per i Blues, che da inizio stagione erano imbattuti e che sono stati bruscamente riportati con i piedi per terra dal Tottenham, che ha dominato anche sotto il profilo del gioco e dell’approccio tattico alla gara.
Adesso il Chelsea è quarto in classifica (a -7 dal Manchester City capolista), con gli Spurs che l’hanno sorpassato prendendosi il terzo posto. Sconfitta arrivata dopo il pari (0-0) con l’Everton, che significa che i Blues in campionato non vincono dal 4 novembre (3-1 al Crystal Palace); ma che soprattutto dà l’idea di quali siano gli equilibri tra le big, con il Chelsea che finora ha battuto solo l’Arsenal (3-2 alla seconda giornata), pareggiando poi contro Liverpool e Manchester United. L’8 dicembre, tra tre giornate, la sfida al City.
“Abbiamo giocato male – conferma il difensore brasiliano, umiliato da Son in occasione del gol del 3-0 – non avevamo la stessa intensità delle altre partite”. Quelle vinte, per intenderci, ma che ugualmente non avevano lasciato del tutto soddisfatto Sarri, se è vero che i suoi giocatori sono abituati a vederlo arrabbiato dopo i successi.
Fonte: Sky

