Gli interventi di Francesco Marolda, Leonardo Vivard e Italo Palmieri a Radio Crc

In diretta a ‘Un Calcio Alla Radio’, trasmissione di Umberto Chiariello in onda su Radio CRC, è intervenuto Francesco Marolda, Corriere dello Sport: “Il Napoli, ovviamente non mi  è piaciuto ma nel I tempo ha giocato bene. Nel secondo tempo è stato un calvario. Abbiamo due letture: in campionato non si deve mollare e per molto tempo ci siamo divertiti e abbiamo guardato gli altri vincere. Non fasciamoci la testa prima del tempo. Se ripenso al Napoli di certe notti internazionali non possiamo lamentarci. Ancelotti dovrà riprendere quel Napoli. Non dimentichiamoci però che l’assetto difensivo con la mancanza dei due centrali era abbastanza debole con tutto il rispetto per Luperto e  Chiricheș.  Mi auguro e mi aspetto che il Napoli onori il campionato. Non piace a nessuno fare brutte figure. Dopo essere stato l’antijuve ed essere stato sempre al secondo posto non si può terminare in malo modo “.

In diretta a ‘Un Calcio Alla Radio’, trasmissione di Umberto Chiariello in onda su Radio CRC, è intervenuto Leonardo Vivard, CalcioNapoli24: “La verità sta parzialmente nel mezzo. De Laurentiis fu invitato al tavolo delle Universiadi in via informazionale. Il Comune ha un’autorità da tutelare e ascolta il cittadino e non solo chi usufruisce dell’impianto. L’accordo per il mix delle sfumature dei siediolini non è stato trovato. In questi minuti si stanno parlando gli interessati. I lavori non saranno in ritardo tant’è che ad Agosto il San Paolo sarà pronto per le prime gare amichevoli. Il problema resta per l’inizio delle Universiadi poichè potrebbero esserci settori con sediolini nuovi e altri vecchi. Se c’è un vaffa di mezzo è possibile che le parti siano in tensione e non trovino un accordo nell’immediato. Ciò può portare incomprensioni nella stesura della nuova convenzione”.

In diretta a ‘Un Calcio Alla Radio’, trasmissione di Umberto Chiariello in onda su Radio CRC, è intervenuto Italo Palmieri, DG Carpisa Yamamay Napoli: “Le cose belle del calcio rosa sono tante e si differenzia da quello maschile che è degenerato con devianze soprattutto a livello giovanile. Il mondo rosa mantiene la sua purezza perchè non ci sono grossi interessi economici. In campo, è tutto uguale nel senso che i gesti atletici sono quelli. L’obiettivo della Carpisa Yamamay Napoli è arrivare in Serie A, essendo partiti dalla C. Abbiamo un settore giovanile fortissimo. Sono stato uno dei 3 presidenti che, nel 2012, ha inviato la richiesta di obbligare le società di serie A  ad avere una squadra femminile. Mentre Fiorentina, Milan, Juve ecc… hanno accolto la richiesta il Napoli non ha colto l’occasione. Evidentemente a De Laurentiis non interessa questo tipo di attività”.

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