Gli interventi di Xavier Jacobelli, Eugenio Fascetti e Paolo Specchia a Radio Marte

A Radio Marte, nel corso di ‘Marte Sport Live’, è intervenuto Xavier Iacobelli, direttore di Tutto Sport

“Il calo del Napoli nel girone di ritorno ci può stare in relazione al subentrare dell’Europa League e la qualificazione alla prossima Champions è ipotecato. La testa è all’Arsenal, il passaggio del turno e l’obiettivo di arrivare a Baku sono alla portata degli azzurri. Il fattore psicologico è fondamentale, davanti in campionato hai una squadra col miglior attacco, la migliore rosa: il secondo posto è utile per il bilancio e non è poco. Juve campione d’Italia? Si attende solo l’aritmetica, al di là delle combinazioni: anche i bianconeri hanno in testa l’Ajax, lo dimostra la prestazione di Cagliari. Sconfitta di Empoli? Paragonabile a quella della Juve a Genova, i calciatori non sono dei robot: bisogna arrivare agli impegni europei al massimo della condizione. Insigne? Ha un ruolo determinante nel Napoli, come Ronaldo nella Juve. Ci sono solo da evitare i rischi di una ricaduta, ma il portoghese dovrebbe andare in campo ad Amsterdam. Atalanta? La lotta per il quarto posto è infuocato, insieme al Torino vive uno stato di forma impressionante. L’Inter si sta ritrovando e domenica sarà un super confronto con l’Atalanta, anche se gli uomini di Gasperini, uno dei nostri migliori allenatori, vogliono prima di tutto approdare in finale di Coppa Italia. Campionato? Interessante, ci sono motivi che ancora accendono la fantasia dei tifosi. Le avversarie della Juve si rinforzeranno la prossima estate”

A Radio Marte, nel corso della trasmissione ‘Marte Sport Live’, è intervenuto Eugenio Fascetti, allenatore

“Il Napoli non ha continuità di rendimento e una prestazione come quella di Empoli non me la sarei mai aspettata. I 18 punti di distacco dalla Juventus sono troppi e mentre la Juve è un martello, il Napoli ha troppi cali di tensione. L’abitudine a giocare significa anche non mollare e la mancanza di continuità è un difetto che Ancelotti dovrà correggere. Questo campionato è mediocre.

Ancelotti nel 50 allenatori migliori al mondo? Bisogna vedere chi le fa queste classifiche. A volte si valuta bravo un allenatore che allena in una squadra eccellente.

Un Napoli attento può far male l’Arsenal in contropiede. Quella inglese è una buono squadra, ma il Napoli è competitivo e può dire la sua in Europa League”.

A Radio Marte, nel corso della trasmissione ‘Marte Sport Live’, è intervenuto Paolo Specchia, allenatore

“Questo Napoli mi piace poco, vedo giocatori messi male in campo e non credo al discorso delle motivazioni. Ancelotti è un grande allenatore, ma il Napoli di Sarri sul piano tecnico-tattico batte 5-0 il Napoli di Ancellotti.

Non sono d’accordo con chi dà troppo tempo agli allenatori perchè bastano poche settimane per caratterizzare una squadra. Ancelotti doveva caratterizzare la squadra e l’ha fatto sul piano della pacatezza, ma no sulla veemenza”.

Commenti