PALLANUOTO – Rari Nantes Napoli, arriva l’ultimo ko

Cargomar Rari Nantes Napoli-Jesina 3-14
Cargomar Rari Nantes Napoli: Pezzullo, Napolitano, Pollio 1, Calì, Romano, Di Meo, Pasquariello 1, Ciniglio, Pariso 1, Fraioli, Ilario, Mea, Balsamo. All. Marsili
Jesina: Ferazzani, Paolucci 4, Mattei 1, Vitali, Romiti, Contoni, Zannini 2, Mancinelli 1, Chitarroni 2, Sebastianelli 2, Baleani 1, Rossi, Zsolt 1. All. Iaricci (squal., in panchina Traini)
Arbitro: Cavalcanti
Note: parziali 1-4; 1-2; 1-3; 0-5. Espulsi Napolitano, il tecnico Marsili e il dirigente accompagnatore della Rari Nantes Mollo. Superiorità numeriche: Rari Nantes 0/3, Jesina 4/8.

Casoria – La Rari Nantes Napoli chiude la stagione con l’ultima amarezza, la netta sconfitta con la Jesina. Finisce 3-14 alla piscina Alba Oriens di Casoria, un risultato che consente ai marchigiani di superare sul filo di lana il Tyrsenia e di affrontare i playout salvezza col vantaggio dell’eventuale bella in casa. La Cargomar, invece, non riesce a cancellare il segno meno in classifica al termine di una partita condizionata sin dall’inizio da una serie di decisioni surreali da parte dell’arbitro Cavalcanti.
I fischi a senso unico del direttore di gara, infatti, consentono alla Jesina di accumulare subito un buon vantaggio, gestito e incrementato senza problemi fino al termine. Tre gli espulsi tra le fila partenopee: il tecnico Marsili dopo pochi minuti, quindi Napolitano nel secondo tempo e addirittura il dirigente Mollo nel terzo, quando la gara si è già trasformata in una sorta di allenamento. Dell’inossidabile Pariso, un esempio per tutti i compagni per impegno e dedizione, la prima rete della Rari. Di Pasquariello e Pollio le altre due. Il marchigiano Paolucci, con quattro marcature, il top scorer del pomeriggio.
“Preferisco non esprimermi su quest’ultima gara”, esordisce a fine gara il tecnico partenopeo Elios Marsili. “Dico solo che finalmente è finita, è stata una stagione durissima e ricca solo di amarezze. Ora è tempo di pensare al futuro. Ci sono dei punti interrogativi che attendono delle risposte, occorre decidere tutti insieme cosa fare, come ripartire e con chi”.

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